Il prestito personale è una delle modalità più popolari per accedere a una linea di credito. Può essere richiesto da lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati e ha una burocrazia molto semplificata. Ecco come funziona, dove poterlo richiedere e, in definitiva, quali sono i requisiti necessari
Le necessità della vita potrebbero cambiare da un momento a un altro: per acquistare un’auto nuova, per ristrutturare casa, per pagare un corso di formazione o semplicemente per concedersi una meritatissima vacanza il prestito personale è l’alternativa ideale.
Essendo un finanziamento erogato alla persona, non richiede giustificativi di spesa e non è vincolato a determinati acquisti. Ciò significa che i fondi saranno bonificati sul conto corrente del richiedente entro pochissimi giorni lavorativi.
Il prestito personale è popolare anche per un’altra ragione. Può essere interamente richiesto online: ciò significa che non ci si dovrà recare neanche una volta presso l’ufficio della banca o della finanziaria. La richiesta è interamente compilabile online, i documenti si possono caricare con pochi click e, soprattutto, si potrà firmare digitalmente (e gratuitamente) il contratto. Vediamo allora quali sono i passaggi per ottenere un prestito personale è qual è il ruolo dei comparatori online (come su Matchbanker) per trovare il tasso più conveniente.
Documenti e requisiti per richiedere il prestito personale
Chiunque abbia compiuto 18 anni può richiedere un prestito personale. L’età massima, invece, è spesso limitata a 75 anni. L’unico requisito da avere è il possedere un reddito stabile. Ecco perché le offerte di prestito sono disponibili solo per lavoratori dipendenti (pubblici o privati), lavoratori autonomi e pensionati.
Nel primo caso si dovranno presentare le ultime due buste paga, per verificare la stabilità del contratto; nel secondo caso è richiesta la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente; nell’ultimo caso la certificazione unica, da cui si evincono i redditi pensionistici.
Ottemperati questi requisiti basterà solo presentare un documento d’identità in corso di validità e una copia della tessera sanitaria. Ogni prestito, prima di essere erogato, richiede la verifica presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia. Si tratta di un sistema automatizzato che calcola la capacità di solvenza del creditore. In caso di esito positivo il bonifico potrà essere corrisposto anche entro le 24 ore lavorative.
Come scegliere il minor tasso di interesse
Il tasso di interesse contribuisce ad aumentare o diminuire la rata mensile. In genere questo è espresso sotto i parametri percentuali TAN (Tasso Annuo Nominale) e TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Un buon prestito ha sia percentuali basse che un ridotto scarto fra TAN e TAEG: ciò significa che non saranno stati inclusi servizi come assicurazione sui capitali o commissioni d’incasso rata.
Per scegliere l’offerta migliore non c’è altra strada che utilizzare i comparatori online: si tratta di software che – tramite un algoritmo – riescono a proporre il prestito migliore per le necessità del cliente. Basta quindi inserire l’importo da richiedere e il tempo di restituzione per visualizzare i migliori prestiti del momento. Grazie alla rivoluzione digitale è diventato molto più facile richiedere denaro in prestito: un punto a vantaggio dei consumatori.
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