Una mano è quella degli alpini, che con la loro consueta disponibilità hanno voluto partecipare alla manutenzione. Un’altra è quella di enti come la Regione e il Ministero che, attraverso i contributi erogati tramite bando, hanno fatto sì che l’amministrazione di Cittiglio potesse mettere mano ai parchi giochi del paese.
Riqualificazione e sicurezza sono le due parole d’ordine che hanno guidato gli interventi in atto in queste settimane, grazie ai 20mila euro giunti nelle casse del Comune, a partire da quelli effettuati nel parco giochi accanto alla stazione ferroviaria.
Lì, oltre all’acquisto di due fototrappole, una delle quali è stata posizionata nell’area (peraltro già dotata di telecamere di sicurezza), sono stati sistemati i tavoli da picnic già presenti e ne sono stati posizionati altri due, mentre una pianta secca e pericolosa è stata tagliata e rimossa.
I vecchi canestri, poi, sono stati sostituiti con due nuove strutture, così come i seggiolini delle altalene, sotto alle quali è stato posizionato uno strato di materiale antitrauma, mentre anche gli altri giochi presenti sono stati messi in sicurezza.
A tutto questo, come ha raccontato la prima cittadina Rossella Magnani – che si è rivolta direttamente ai cittadini confidando «nella buona educazione di chi utilizza quest’area così importante per il paese» – è stata aggiunta una parete per l’arrampicata: una novità scelta per consentire ai bambini che la utilizzeranno di sviluppare, divertendosi, il senso dell’altezza.
Dopodiché, un ulteriore intervento riguarderà il parco della scuola dell’infanzia di via Carducci: lì verrà infatti posizionata una sorta di pensilina per far sì che i bambini abbiano più ombra quando giocano all’aperto: «Era una richiesta giunta direttamente dalle insegnanti – ha spiegato Magnani – e con questi contributi siamo riusciti a realizzarla. Entro la fine del mese dovremmo completare l’opera».
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