(Dal sito www.luganolife.it) Due giovani lupi sono stati uccisi in Svizzera, nel Canton Grigioni. Ad abbatterli sono stati i guardiani della fauna selvatica. L’uccisione dei due lupi è stata autorizzata dall’Ufficio federale dell’ambiente poiché il branco di Beverin – località delle Alpi lepontine – era stato ritenuto colpevole di danni tali da consentire l’eliminazione legale.
A luglio, i lupi avevano aggredito due vacche madri nel giro di pochi giorni. WWF, Pro Natura e Swiss Wolf Group hanno quindi sottolineato l’atteggiamento “dannoso” del branco di Beverin e non si sono opposti all’abbattimento, avendo ritenuto la situazione ‘’eccezionale” e quindi meritevole di essere gestita con il ricorso a misure speciali.
A giugno, inoltre, un lupo aveva attaccato un gregge di 43 ovini sopra Bosco Gurin, in Ticino: 16 gli animali morti, 13 quelli dispersi. L’episodio di predazione ha indotto l’Associazione svizzera per la protezione del territorio dai Grandi Predatori a scrivere alla consigliera federale Simonetta Sommaruga per chiedere interventi urgenti: ‘’Servono ulteriori misure per arginare il libero dilagare dei lupi in Svizzera. La soglia del tollerabile è oramai superata. Allevatori e alpeggianti sono esasperati e minacciano di farsi giustizia da soli”. Questa, in sintesi, la posizione dell’ente.
Il Municipio di Cevio in Val Maggia si è schierato con i pastori ticinesi tramite una risoluzione per “manifestare pubblica e piena solidarietà” al settore dell’allevamento costretto a confrontarsi “con un grave problema che, incomprensibilmente, non viene riconosciuto come tale”.
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