Il 21 luglio scorso, i carabinieri della stazione di Porto Ceresio, insospettiti da un insolito viavai di persone, hanno eseguito un controllo presso l’abitazione di un 48enne italiano passando al setaccio tutti i locali a sua disposizione, compreso il garage.
Lì, ben occultati all’interno di una valigia, i militari dell’Arma hanno rinvenuto quattro ovuli di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo cocaina del peso complessivo pari a 48,7 grammi, ulteriori 21,6 grammi della stessa sostanza suddivisi in tre involucri in cellophane, due bilancini di precisione, denaro contante pari a 295 euro e 50 franchi svizzeri, un assegno del valore di 300 euro e un telefono cellulare, tutto sottoposto a sequestro.
I militari, pertanto, a conclusione delle operazioni, hanno arrestato l’uomo in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga, ponendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
All’esito dell’udienza di convalida, celebratasi il giorno successivo, il g.i.p. del Tribunale di Varese ha ordinato la sua sottoposizione all’obbligo di firma.
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