Un’infiammazione localizzata nella zona dell’anca può portare alla nascita di fastidiose sensazioni dolorose. Quando l’articolazione risente dell’infiammazione e il rapporto tra muscolo e osso inizia a vacillare, ecco comparire i primi sintomi di periartite all’anca.
Il termine periartirite viene utilizzato per riferirsi a una specifica condizione infiammatoria che interessa l’articolazione. A seconda dei casi, la periartirite può coinvolgere l’articolazione della spalla, del gomito, del ginocchio o dell’anca.
La periartirite all’anca rientra tra le più comuni e le più fastidiose; nella lista delle patologie che hanno bisogno di un intervento diretto per alleviare il dolore. Ma vediamo nello specifico cos’è la periartirite all’anca e quali sono i principali rimedi consigliati per combatterla nel modo giusto.
Cos’è la periartrite all’anca?
Abbiamo già definito la periartirite come un’infiammazione dell’articolazione, la quale non riesce più a muoversi con la stessa scioltezza che si aveva in precedenza in quando il movimento genera dolore.
Nel caso specifico della periartirite all’anca, la zona interessata dall’infiammazione è quella del grande trocantere, ovvero la sporgenza del femore che permette il collegamento tra quest’ultimo e l’osso del bacino.
Solitamente, la periartirite all’anca interessa solo una parte del bacino e porta con sé un dolore continuo e più o meno forte. Le fitte dolorose possono irradiarsi fino alla coscia, a seconda della gravità del danno.
Le cause che possono portare all’insorgere di questa patologia non sono ancora state definite con precisione, siccome fanno riferimento a una condizione abbastanza generica.
Tuttavia, possiamo facilmente affermare che la periartirite all’anca colpisce soprattutto in caso di infortuni – o traumi diretti all’articolazione – e con il sopraggiungere dell’età avanzata.
Rimedi e consigli
Ora che abbiamo visto quali sono le cause e le caratteristiche generali della periartirite all’anca, è giusto scoprire i principali rimedi. Un primo consiglio è quello che riguarda la prevenzione, che permette di identificare subito anche i problemi più gravi.
Quando si avverte un dolore improvviso all’anca, una fitta dolorosa che sembra non voler terminare, è sempre bene rivolgersi a un medico ed effettuare una radiografia. Nella maggior parte dei casi la periartirite all’anca riesce a guarire spontaneamente, dopo poche settimane dalla prima manifestazione. L’infiammazione rientra e l’articolazione torna a muoversi con una relativa fatilità.
Tuttavia, casi più gravi possono richiedere l’intervento di farmaci appositi e percorsi fisioterapici mirati. All’inizio può essere sufficiente optare per un periodo di riposo, alternando il rilassamento del muscolo ad esercizi di stretching necessari a rinforzare la muscolatura.
È ugualmente possibile applicare antinfiammatori non steroidei ad uso locale, così da ridurre l’infiammazione e il dolore che ne deriva. In caso di dolore acuto, dolore che non riesce a placarsi nonostante le terapie sopra mostrate, si passa alla somministrazione di corticosteroidei.
Altrettanto consigliato è un apposito percorso fisioterapico, volto a rafforzare il muscolo e infondere nuova forza all’articolazione. Si arriva all’intervento chirurgico solo nei casi più gravi, quando la periartirite all’anca diventa ingestibile e il dolore troppo forte da sopportare.
Ad ogni modo, rivolgetevi al medico per ricevere informazioni più complete e prenotare il giusto numero di esami. La prevenzione non è mai troppa.
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