Il rispetto dei giochi riservati ai bambini, nei parchi pubblici, a volte non è scontato. Anzi: non è raro che vengano segnalati comportamenti poco adeguati, spesso da parte di ragazzi più grandi ai quali generalmente ne è vietato l’uso, se sopra i 14 anni.
Una situazione del genere è stata segnalata a Brenta, nel parco pubblico comunale “F. Ramorino”, dove sono presenti diversi giochi, fra altalene e scivoli, tanto che il sindaco Gianpietro Ballardin è stato costretto a emettere un divieto di accesso agli adulti nell’area, se non accompagnati dai bambini.
Una decisione dovuta alla «considerata incapacità a rispettare l’uso dei giochi riservati alle fasce di età inferiori ai 14 anni. Ma cosa ci vuole – scrive il primo cittadino – a comprendere che, se utilizzati senza un minimo criterio di attenzione e rispetto delle regole, i giochi si rompono?».
«Tutti vedono e nessuno dice niente, come se i soldi spesi non fossero ottenuti grazie all’impegno della collettività di Brenta», conclude Ballardin, affermando che «non può essere solo l’amministrazione a occuparsi della cosa pubblica, ma anche i genitori, gli adulti e la società cosiddetta civile devono fare la loro parte».
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