In questo fine settimana, il sapore musicale della rassegna MusiCuvia diventa un po’ più classico anche misterioso.
Il concerto dal titolo Ad Lucem in programma alle 20.00 di oggi, venerdì 1 luglio, nella chiesa di Sant’Ambrogio ad Arcumeggia, riporterà il pubblico indietro di qualche secolo: il gruppo vocale Canto delle Pietre proporrà l’ascolto di brani sacri del ‘500-‘600 – di Giovanni Battista da Palestrina, Soto de Langa, Grancini e autori anonimi – le cui vibrazioni rinviano ad antiche storie e leggende, in una performance originale e sorprendente di grande ispirazione anche per la meditazione e la preghiera.
I cantori saranno accompagnati anche da un quartetto d’archi composto da Manuele Manferdini (violino), Enrico Guidi (violino), Stefano Cattaneo (viola) e Gaelle Carappa (violoncello).
Il Coro Canto delle Pietre è nato con l’intento di diffondere la conoscenza della musica antica e formare alla coralità persone desiderose di apprendere e sperimentare la voce e il respiro. L’associazione luinese AISU è stata co-creatrice, con Nausicaa Nisati (che segue e dirige il gruppo), di questa particolare realtà che vuole definirsi quasi più un “laboratorio” che un coro tradizionale, unendo un variegato gruppo di persone che si ritrova settimanalmente per condividere, sperimentare e incontrare l’altro in semplicità e con la comune passione del canto polifonico.
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