Come scegliere il fotografo per il tuo matrimonio a Milano e dintorni? Per un giorno speciale, carico di emozioni e che è bello ricordare per tutta la vita, occorre scegliere un fotografo d’eccezione che sappia cogliere e rendere eterni i momenti più belli della tua vita. Un album di nozze da sfogliare ogni volta che hai voglia di rivivere un giorno indimenticabile riuscirà a farti tornare indietro nel tempo. Se vuoi scrivere un vero e proprio romanzo fotografico per raccontare il giorno delle nozze, puoi rivolgerti al fotografo di matrimonio Michele Dell’Utri.
Il fotografo di matrimonio a Milano Michele Dell’Utri
I servizi che propone il fotografo di matrimoni Michele Dell’Utri sono eccellenti grazie alle tecnologie all’avanguardia, all’esperienza ventennale ed a uno stile creativo inimitabile. Il suo studio in Villa Mirabello 6 a Milano, è un punto di riferimento per i professionisti del settore e Michele è considerato un pioniere dei reportage fotografici. Tanti scatti e poche pose rendono i suoi servizi speciali grazie alla capacità di saper entrare discretamente in ogni storia e coglierne i dettagli più intimi.
I reportage fotografici di Michele Dell’Utri
I reportage fotografici sono ora molto più richiesti rispetto ai servizi fotografici dove i protagonisti si mettono in posa per realizzare il classico album di nozze anni ’80. Dal punto di vista della tecnologia anche le foto con i droni sono decisamente trend, gli scatti fotografici dall’alto permettono di realizzare foto spettacolari e nelle quali è possibile valorizzare il panorama della location scelta.
Il fotografo di matrimonio a Milano Michele Dell’Utri si aggiorna continuamente sia dal punto di vista tecnologico sia per quanto riguarda l’evoluzione della fotografia nella storia. Il suo talento nel catturare le emozioni si coniuga con la flessibilità nel capire e soddisfare le esigenze dei clienti. Egli non studia mai una foto, la scatta e basta entrando in sintonia con i protagonisti del matrimonio.
I fotografi passati alla storia
Talvolta i fotografi di matrimonio sono considerati di serie B. Eppure raccontare un matrimonio non è affatto semplice, ci vuole la stessa attenzione dei fotografi passati alla storia per trovare, cercare o usare la luce giusta.
Henri Cartier-Bresson, il fotografo francese del fotogiornalismo riteneva che: “Ciò che separa una buona foto da una mediocre è questione di millimetri”. E’ stato definito l’occhio del secolo grazie alla sua ricerca dell’ attimo perfetto e nel quale ha sempre trovato la luce giusta.
L’artista ha influenzato Ferdinando Scianna, uno dei più noti fotografi italiani. Ferdinando Scianna durante il suo lungo percorso artistico ha lavorato nel campo della moda e della pubblicità, ha catturato immagini di guerra cercando di raccontare attraverso luci ed ombre la complessità della realtà. Di origine siciliana, prima di trasferirsi a Milano e collaborare come fotoreporter con l’Europeo ha raccontato la sua terra, ritraendo le immagini e i volti di Bagheria, la sua città natale. E’ stato il primo italiano a far parte dell’agenzia fotogiornalistica Magnum. Il suo incontro con Leonardo Sciascia è fondamentale per la sua carriera. Ad appena 21 anni le sue foto vengono pubblicate sul saggio delle feste religiose in Sicilia del grande scrittore che ha vinto il premio Nadar.
Fotografo di matrimonio a Milano: Il linguaggio del corpo
Anche il fotografo di matrimonio a Milano Michele Dell’Utri, seppur milanese di adozione, è di origine siciliana, terra nella quale sono nati i suoi primi progetti fotografici che raccontano le contraddizioni di una terra splendida e imperfetta.
Michele Dell’Utri la luce la usa sapientemente, grazie ad un cammino fatto di passione, qualità e serietà. I suoi più fedeli collaboratori sono la moglie Loredana e i tre figli ai quali ha tramandato l’amore per la fotografia. Fare il fotografo di reportage, secondo Michele Dell’Utri significa: “Allenarsi a trovare visioni dove sembrano non esserci”. Ed aggiunge: “Il salto di qualità è saper entrare nelle storie lontane e saperle raccontare che comporta un lavoro di grande fatica, attenzione pazienza e sensibilità”.
Sensibilità che gli permette di raccontare il matrimonio attraverso il linguaggio del corpo. La tecnica che gli ha permesso di realizzare servizi fotografici per matrimonio a Milano, in Italia, e anche all’estero nasce dalla tecnica adottata con la fotografia sportiva che non richiede pose ma che deve essere in grado di anticipare la mossa scelta dell’atleta in un preciso istante.
La fotografia di Dell’Utri è senza filtri, egli è un regista silenzioso e discreto che segue gli sposi come un angelo custode.
Le immagini colgono con sapienza tutto ciò che accade, dai preparativi prima della promessa della sposa dall’acconciatura al trucco, al nodo di cravatta dello sposo. Michele Dell’Utri la luce la usa per rendere eterni quegli attimi, dalle mani che si cercano agli occhi che si incrociano, dei protagonisti di una promessa senza tempo.
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