Stare insieme all’aria aperta e condividere momenti didattici e di gioco. Durante i mesi più difficili della pandemia, la ricerca di spazi dove portare avanti queste attività in sicurezza, limitando le possibilità di contagio, è stata prioritaria per il Comune di Luino. Oggi il concetto ritorna per il potenziamento delle strutture dedicate a importanti momenti di crescita, tanto per i bambini e i ragazzi, quanto per gli adulti.
Da Palazzo Serbelloni sono partite delle richieste di finanziamento nell’ambito di bandi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, e i progetti definiti riguardano proprio l’aggregazione negli ambienti esterni. A cominciare dall’idea di convertire il centro giovanile di via Bernardino Luini in un centro polifunzionale per la famiglia.
Qui è già attivo il servizio “PerGioco”, rivolto a bambini da 0 a 3 anni, accolti con un adulto e coinvolti in attività ludiche e ricreative, accompagnate da momenti di ascolto per genitori. «Un servizio che intendiamo migliorare, anche per togliere dallo stato di fragilità quelle persone che sono ai margini e che necessitano di essere seguite in modo particolare – spiega l’assessore Elena Brocchieri – Le attività verranno svolte in parte con la scuola e in parte anche con le associazioni locali che ne faranno richiesta. Il centro potrebbe inoltre diventare un punto di riferimento per l’organizzazione di eventi tematici, a seconda dei bisogni».
Il contributo richiesto, dell’entità di 220.000 euro, verrà investito in alcuni interventi di manutenzione all’interno dei locali e nella realizzazione – nel cortile delle scuole – di un’area gioco e di un campo polivalente, per il basket e la pallavolo. Per un’altra area gioco, all’asilo comunale di via Forlanini, accanto all’ospedale, il Comune ha formalizzato la richiesta, sempre in ambito Pnrr, di altri 235.000 euro. Soldi che serviranno poi per il completamento di alcuni lavori, tra cui il rifacimento di una facciata.
«Si tratta di progetti con cui puntiamo a recuperare la socialità persa – aggiunge in conclusione Brocchieri – perché la pandemia ha portato tanto isolamento, soprattutto tra gli adolescenti. Ringrazio l’ufficio tecnico che si è dato da fare per le pratiche inerenti il bando. Ora non ci resta che attendere l’esito».
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