Varese | 11 Giugno 2022

HCMV Varese Hockey, Privitera torna fra i Mastini. Rinnovano Mordenti e Allevato

Il roster dei gialloneri prende forma in vista della nuova stagione. Il ritorno dell’attaccante passa dal desiderio di “riportare a casa” parte dello “zoccolo duro” del team

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L’HCMV Varese Hockey mette un altro tassello e dopo la conferma di Alessio Piroso, sarà Riccardo Privitera a rivestire la maglia giallonera dei Mastini dopo aver trascorso l’ultima stagione a Como.

“Privi”, come viene soprannominato da tifosi e compagni, ha un passato che potrebbe raccontare la storia dell’hockey varesino, avendo giocato per ben 14 stagioni con la medesima casacca sotto la volta lignea del palaghiaccio di Via Albani. Quella che inizierà sarà, dunque, la sua quindicesima annata con i colori dell’hockey varesino e la squadra è certa che la vivrà con orgoglio e determinazione, come sempre ha fatto.

Il ritorno è molto gradito non solo perché Riccardo Privitera è un “mastino doc”, ma anche perché rientra in uno degli obiettivi di questa nuova società, la quale desidera provare a “riportare a casa” parte di quello “zoccolo duro” che fino a poco tempo fa aveva contribuito negli ultimi anni a tenere alta la bandiera giallonera con sacrificio e dedizione, dando l’opportunità di giocare in un Palalbani rinnovato, moderno e (si spera) gremito di gente.

Lì dentro “Privi” ha trascorso una vita, giocando le ultime partite senza quel pubblico che rappresenta da sempre l’uomo in più e che lo ha sempre apprezzato. Il suo ritorno in giallonero vuole essere un gancio tra passato e futuro.

Attaccante di 32 anni, ha già conosciuto coach Devèze a inizio stagione 2020-2021, prima che lo stesso giocatore decise di sospendere l’attività causa covid per poter salvaguardare il proprio lavoro (come anche altri giocatori fecero pure in altre società). Nella stagione appena passata Privitera ha vestito la maglia del Como, collezionando 27 presenze.

«Torno a Varese con entusiasmo. Sicuramente – commenta lo stesso giocatore – ciò che mi ha portato a firmare quest’anno per i Mastini è la comodità logistica che meglio si concilia con il mio lavoro, ma soprattutto l’amore per la maglia giallonera che ho vestito per gran parte della mia vita e che sento mia. Poi fa piacere giocare nel palaghiaccio nuovo: sono nella seconda parte della mia carriera di giocatore e vorrei chiudere un cerchio qui. Non sto dicendo che questo sarà il mio ultimo anno, ma mi farebbe piacere concludere in giallonero la mia attività hockeystica quando sarà il momento».

«Il coach non ho avuto modo di conoscerlo in modo approfondito un paio di anni fa, ma posso dire che sono contento sia con noi. Ci siamo conosciuti nelle prime settimane di settembre e ottobre 2020 durante i primi allenamenti e le primissime partite di campionato: penso che in quel poco tempo lui abbia capito che tipo di giocatore sono e cosa posso dare alla squadra. Sono davvero felice di ritrovarlo in panchina come nostro prossimo allenatore. Ritroverò probabilmente qualche mio ex compagno di spogliatoio con cui sono sempre rimasto in contatto anche durante la scorsa stagione in cui ero a Como, perché – conclude Privitera – quando si è amici lo si è anche al di là della maglia».

E oltre al ritorno dell’attaccante, ci sono anche le conferme di Leonardo Mordenti e Sebastian Allevato che vestiranno nuovamente la maglia giallonera per la stagione 2022-2023. I due ragazzi – che già la stagione scorsa rientravano nel roster dei Mastini – hanno apposto la firma al contratto che li lega alla società HCMV Varese Hockey.

Sebastian Allevato è “figlio d’arte” nel senso che il padre è quel Marco Allevato conosciuto a Varese per aver difeso in passato la gabbia giallonera. Sebastian è arrivato nella città giardino nel gennaio del 2021 proprio con Devèze in panchina, il quale lo ha impiegato sia in difesa che in attacco. Il ragazzo (nato nel 1999) nasce attaccante, ma quando è stato necessario per sopperire alle assenze nelle retrovie ha saputo giostrare anche nelle linee difensive.

Durante la stagione scorsa ha giocato spesso nella prima parte del campionato, poi, avendo il passaporto estero, ha dovuto accomodarsi in tribuna a favore dei due stranieri che hanno disputato l’ultima parte del torneo. Con grandissima dedizione, professionalità e impegno si è ugualmente sempre allenato con i Mastini e quest’anno ha maturato anche la cittadinanza italiana. La società ha deciso di continuare a puntare su di lui con grande fiducia.

Dopotutto ha dimostrato, partita dopo partita, una crescita interessante che lo ha portato ad essere più incisivo nelle sue azioni di gioco. È un ragazzo dal buon potenziale, cresciuto hockeysticamente nelle formazioni giovanili svizzere (un decennio nelle Under del Chiasso) e ancora palesa ampi margini di miglioramento. Anche lui ha dimostrato attaccamento alla maglia del Varese e quest’anno ha davvero la possibilità di trovare una maggior continuità.

Un’altra firma importante è quella di Leonardo Mordenti, il portierino diciottenne che nel corso della stagione scorsa ha saputo prendersi i meritati applausi in quelle poche occasioni in cui è stato gettato nella mischia, dimostrandosi attento e benvoluto dai compagni di squadra.

“Leo” ha iniziato a pattinare a Varese e subito ha trovato spazio nelle giovanili dell’hockey. È sempre bello quanto un prodotto del vivaio viene arruolato in Prima Squadra e lui ne è un chiaro esempio dimostrativo.

I Mastini vogliono credere in elementi come Allevato e Mordenti perché se è vero che la crescita la si vede già durante gli allenamenti, è altrettanto vero che questa, con un allenatore che già conosce in buona parte l’ambiente, con un palaghiaccio rinnovato e logisticamente più accomodante, potrà ricevere ulteriore spinta.

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