Verrà inaugurata domenica 5 giugno alle 11.30 la mostra Stanze d’Estate, “bi-personale” di Eloisa Gobbo e Luce Raggi con la curatela di Fabio Carnaghi, nella bella cornice di Villa Fumagalli, a Laveno Mombello.
La mostra, aperta fino al prossimo 10 luglio e promossa da Associazione Amici del MIDeC con il patrocinio di MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico e del Comune di Laveno Mombello, e con il supporto di Hotel de Charme Laveno, si inserisce tra le iniziative di Premio MIDeC quale riconoscimento a Eloisa Gobbo e a Luce Raggi, rispettivamente seconda e terza classificata della seconda edizione della rassegna lavenese a cadenza biennale.
Il titolo dell’esposizione rende omaggio alla sede di Villa Fumagalli, testimonianza della fervida attività dell’architetto Piero Portaluppi sul Lago Maggiore: le stanze della villa, con le loro peculiarità architettoniche, si aprono a un progetto che valorizza la ceramica come linguaggio entrato a pieno titolo nella pratica artistica contemporanea. Le due artiste interagiscono con gli spazi portaluppiani attraverso opere recenti e inedite dialogando con l’architettura degli interni e offrendo l’interessante opportunità di seguire per contrasto due percorsi di ricerca che si collocano su posizioni diverse quanto ad interessi ed intenzioni nella relazione con il mezzo ceramico.
Eloisa Gobbo (Casalserugo, 1969) ha esposto in gallerie d’arte, musei, spazi pubblici tra cui MIDeC, Laveno Mombello (2021); Oratorio della Passione, Milano (2021); Museo d’Arte Contemporanea, Hubei, Cina (2014); Palazzo Reale, Milano (2007); Biennale di Praga, Repubblica Ceca (2004). Vive e lavora a Padova.
Luce Raggi (Faenza, 1983), ha esposto il suo lavoro in musei e in spazi pubblici e privati tra cui MIDeC, Laveno Mombello (2021); Museo della Ceramica, Montelupo Fiorentino (2021); Museo Carlo Zauli, Faenza (2020 e 2018); MOMCA, Gifu, Giappone (2017); Taoxichuan Ceramic Art Avenue, Jingdezhen, Cina (2017); Galleria Comunale d’Arte, Faenza (2014). Vive e lavora a Faenza.
Villa Fumagalli (1935) è progetto dell’architetto Piero Portaluppi (1888-1967), realizzato su committenza dell’imprenditore tessile milanese Roberto Fumagalli e della moglie Matilde Frascoli. L’edificio, caratterizzato da linee e superfici esterne essenziali e rigorose, è parte di un significativo corpus di progetti architettonici specificatamente lavenesi che Portaluppi realizzò tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, tra cui lo stabilimento della Società Ceramica Italiana (1924‐1926) e il villino per il suo direttore (1923).
Orari di apertura fino al 30.06.2022
venerdì ore 10-12,30 / 14-17; sabato e domenica ore 10-13 / 14-17
Orari di apertura a partire dal 01.07.2022
venerdì e sabato ore 15-20; domenica ore 10-13 / 14,30-19
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