Il Piano di Zona di Luino, in partenariato con quello di Cittiglio, ha ottenuto il finanziamento di tre progetti presentati a valere sui fondi del PNRR.
Tutti e tre i progetti sono di durata triennale e i finanziamenti, in virtù della partnership attuata, verranno divisi in parti uguali tra Luino e Cittiglio.
Il primo di questi, per il quale sono stati stanziati 211.500 euro, riguarda il sostegno alle capacità genitoriali e la prevenzione alla vulnerabilità delle famiglie e dei bambini mediante interventi di natura preventiva orientati in senso educativo e psicologico che consentano, tra l’altro, di ridurre o contenere il fenomeno dell’istituzionalizzazione dei minori.
Altri 330mila euro sono invece stati assegnati al rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione, introducendo anche al domicilio nuove esperienze legate in particolare al telesoccorso e alla telemedicina che consentono azioni di monitoraggio costanti e interventi rapidi.
Il terzo progetto, invece, con 210mila euro di finanziamento, è relativo al rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali che, anche in conseguenza dei riflessi della crisi pandemica sul tessuto sociale, si trovano esposti a fenomeni di impoverimento materiale e di lacerazione dei legami sociali che hanno assunto forme inedite. Il progetto, quindi, intende sostenere mediante forme di supervisione e accompagnamento individuale e di gruppo, la delicata attività di questi operatori.
«Siamo molto soddisfatti dell’importante risultato raggiunto, in particolare di quello relativo al potenziamento dell’assistenza domiciliare: in un territorio come il nostro, – commenta l’assessore alle Politiche sociali, giovanili e della famiglia del Comune di Luino Elena Brocchieri – caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione, è importante ristrutturare e potenziare l’assistenza agli anziani. Sarà importante coordinare e armonizzare le prestazioni sanitarie e sociosanitarie con quelle di assistenza fornite dai Comuni. Siamo costantemente attivi e attenti a intercettare occasioni ulteriori, fornite dai bandi PNRR ma non solo, per ottenere fondi volti ad arricchire l’offerta dei servizi sociali sul nostro territorio».
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