Non si vede passeggiare più come prima sul lungolago di Luino, quando era spesso protagonista di tantissimi post sui social network. e non si sa se sia sempre lo stesso “Pierino”, ma poco importa: per tutti i luinesi, ormai, tutti i cigni che scelgono la cittadina lacustre come casa vengono simpaticamente soprannominati così, con il nome del celebre protagonista del libro di Piero Chiara.
Ma in questo caso non ci sono “Pierini” pestiferi e l’avventura che riguarda da vicino, in questi giorni, una coppia di cigni è la nascita dei loro due piccolini nel nido costruito con tanta cura con il legname trasportato dall’acqua, in un cantuccio sulla sponda del lago.
I piccoli cigni, con il loro caratteristico piumaggio grigio, stanno bene e vengono amorevolmente accuditi dai genitori, come mostra la fotografia (nella quale ne compare solo uno) inviataci da un nostro lettore, Vincenzo Audino.
Se ammirare i primi giorni di vita di questi nuovi nati e le loro prime nuotate alla scoperta del mondo lacustre, è qualcosa che incuriosisce sempre sia gli adulti sia i bambini, come spesso ricordano gli esperti è bene non cercare di sfamare i cigni con il pane secco o altri prodotti simili perché potrebbero causar loro gravi danni di salute.
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