Il parco giochi di Cunardo, situato tra via Martiri Ungheresi e via Roma, è ora “Parco degli Alpini“, grazie all’intitolazione sancita da una cerimonia pubblica che si è svolta negli scorsi giorni, in occasione della festa del gruppo alpini del paese.
«Il decreto del prefetto per procedere con l’intitolazione era arrivato già due anni fa – spiega il sindaco di Cunardo Pinuccia Mandelli – ma poi c’è stato il covid e abbiamo voluto aspettare la fine dell’emergenza per celebrare al meglio».
Al monumento dedicato alle penne nere si aggiunge quindi l’intitolazione del parco. Un parco che è al centro della vita della comunità, dove mamme e bambini trascorrono quotidianamente parte del loro tempo libero, e dove i piccoli possono muoversi in autonomia, tra un gioco e l’altro, grazie alla presenza di recinzioni. Sul posto è inoltre a disposizione una casetta dei libri.
La celebrazione è stata preceduta, a fine aprile, da un altro momento particolarmente significativo, che ha espresso ancora una volta la grande attenzione, sul territorio della provincia di Varese, al tema della memoria e a quello dell’identità locale: la posa di 13 pietre d’inciampo per le vittime del nazifascismo. Si tratta di piccoli blocchi ricoperti di ottone che riportano scolpiti il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione e la data di morte. Una di queste è stata posata proprio a Cunardo, per ricordare un cittadino deportato a Mauthausen. Era un alpino.
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