(A cura di Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) “The Robins”, “VAT69”, “Gli Scooters”…: fine anni ’60, inizio anni ’70, la musica sta cambiando e anche a Germignaga e dintorni incominciano a formarsi alcuni complessi musicali come quelli che da qualche anno impazzano in tutta Europa e non solo.
Gli strumenti utilizzati sono quelli moderni della musica rock e amati dalle nuove generazioni: chitarra elettrica, basso, batteria e tastiere, insieme a una o più voci soliste. Ritrovarsi a suonare insieme è principalmente una passione ma anche l’occasione per riunirsi con amici e amiche in serate danzanti e non solo…
Sollecitato da un “aficionado” di questa pagina Facebook (“Germignaga, ricordi dal passato”, ndr), il sig. Carlo, ho cercato notizie e immagini a riguardo, riuscendo a mettere insieme poca cosa, ma che può servire a smuovere i neuroni dalla memoria di qualcun altro e magari a recuperare nuovi materiali.
La richiesta originaria di informazioni riguardava la formazione dei “VAT69” (il nome di una marca di whisky in auge in quegli anni…) e che cominciò a suonare nei locali dell’oratorio di Germignaga. Tre dei componenti di questo complesso precedentemente facevano parte dei “The Robins” altra formazione musicale di medesima origine e composta, se le informazioni che mi sono state date sono corrette, da Costantino Maestrini e Walter Brioschi alle chitarre elettriche, Dario Conti al basso, Giuseppe Besozzi alla batteria, Romagnoli alle tastiere e voce solista, Giuseppe Frulli.
Sembra però che i “VAT69” ebbero vita brevissima: debutto a Luino in una serata delle celebri manifestazioni canore che si svolgevano in estate sul lungolago, in qualità di ospiti per le formazioni locali; qualcosa probabilmente va storto durante l’esecuzione, scatenando il malumore fra gli stessi componenti del gruppo e provocando… l’immediato scioglimento!
D’altronde i componenti di questi complessi migravano da una formazione all’altra anche in tempi brevi e certamente non furono solamente questi i gruppi attivi in quel periodo. Stesso discorso per i musicisti: qualche altro nome mi è stato riferito come quelli di Vittorio Gobbato, batterista, corteggiato da più formazioni oppure di un certo Carlo Battocchi, tastierista, ora non più residente in zona ma successivamente attivo in campo musicale a Cinisello Balsamo in un complesso chiamato “Epoca70”.
Se questa imboccata è servita a qualcosa, a breve ne conosceremo altri… ci contiamo, vero? Intanto un ringraziamento a Carlo, Nino e Renato per le notizie e le fotografie che compongono il collage odierno (riportato nell’immagine di copertina, ndr).
(Foto di copertina dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”)
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