Nella seduta odierna, il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione urgente presentata dalla vicepresidente del Consiglio Francesca Brianza che invita il Presidente e gli assessori competenti ad attivarsi presso gli organi e le istituzioni statali preposte per risolvere la situazione riguardante l’erogazione degli assegni familiari per migliaia di lavoratori frontalieri, che si sono visti bloccare il sostegno riconosciuto sul versante svizzero dopo l’entrata in vigore dell’Assegno Unico in Italia.
“Questa situazione caotica – spiega Brianza- sta creando fortissimi disagi a ben 35mila famiglie che stanno subendo una ingiusta sospensione degli assegni familiari, che rappresentano un’entrata fondamentale per i bilanci domestici. I frontalieri sono vittime di incomprensibili orpelli burocratici e ingiustamente discriminati dall’INPS, che ancora una volta si rivela un carrozzone non in grado di dare risposte efficaci e tempestive. Lo stesso avviene a Roma dove non si conoscono le realtà dei lavoratori frontalieri e le rispettive problematiche. È fondamentale trovare una soluzione concreta per uscire immediatamente da questo stallo per far sì che i lavoratori possano tornare a godere dei diritti che oggi gli vengono negati”.
“Bene che la giunta regionale si impegni con gli organi competenti perché risolvano la questione dell’erogazione degli assegni familiari dei frontalieri, come chiesto da una mozione del centrodestra presentata oggi in consiglio regionale e votata anche dal gruppo dem – il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti -. Grazie all’intervento del Partito Democratico e del Senatore Alessandro Alfieri, però, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha già riferito in Commissione Lavoro in Senato la settimana scorsa e si sta già adoperando per risolvere il tema quanto prima”.
“E’ stato attivato un tavolo di lavoro a cui siedono lo stesso Ministero e l’Inps. Entrambi stanno elaborando e valutando potenziali proposte risolutive. È fondamentale che si arrivi allo sblocco tempestivo di strumenti importantissimi per migliaia di famiglie sul territorio del varesotto e non solo. Grazie al Pd siamo più vicini alla soluzione”, conclude Astuti.
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