A un mese dall’inaugurazione, la mostra multimediale di ceramica e pittura, musica e percezione olfattiva Leonor Fini segreta. Ceramica e Pittura, Note e Profumi in corso al MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico di Laveno Mombello ha già registrato un grande successo di pubblico.
La rassegna, che resterà aperta fino al 3 luglio, è realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune, ideata e curata sul piano critico da Marianna Accerboni e promossa dall’Associazione Foemina APS con la sponsorizzazione tecnica di Ciaccio Arte, dell’Associazione Amalago per la promozione artistica e culturale del Lago Maggiore e di Videoest Trieste. E prosegue, a poco più di 25 anni dalla morte di Leonor, anche attraverso opere mai esposte in assoluto, l’indagine della curatrice sull’arte e la personalità della grande pittrice surrealista, che fu anche costumista, scenografa, incisore, illustratrice e scrittrice di fama e frequentazioni internazionali.
In primo piano nella mostra al MIDeC – unico museo al mondo a detenere le preziose ceramiche realizzate nel ’51 con decori tratti da disegni della Fini dalla S.C.I. – Società Ceramica Italiana di Laveno Mombello – c’è l’ampia sezione dedicata a tali materiali, che rappresenta una sorta di mostra nella mostra. Infatti un’ottantina di pezzi rari e spesso inediti testimonia l’attività di designer di Leonor per la S.C.I, alla quale fu chiamata a collaborare da Guido Andloviz, designer d’avanguardia e direttore artistico della fabbrica, che ideò le forme del vasellame. Si tratta di vasi, servizi da tavola e da the, fogli di lavoro preparatori, una matrice in rame con i bozzetti della pittrice e riviste d’epoca. Le ceramiche sono decorate mediante decalcomanie tratte dai disegni di Leonor o con suoi motivi impressi a stampa. Una vera chicca poiché finora tali manifatture non erano mai state citate nei numerosi cataloghi e volumi d’arte dedicati all’artista. Di particolare pregio e interesse è lo straordinario servizio da tavola per otto persone del 1956 composto da 27 pezzi, completo, introvabile e mai esposto, intitolato “Urbino”.
Già presentata con successo e con accenti diversi all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e di Parigi e al Polo museale del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, la mostra propone anche oli, disegni, incisioni, abiti appartenuti all’artista, video con interviste a lei e a personaggi che la conobbero e un’analisi sul piano letterario e grafologico della sua personalità comparata a quella degli amici artisti Arturo Nathan e Gillo Dorfles.
Le composizioni musicali Notturno – Solitudine Surrealista e Meditation, create per l’occasione dal musicista italo-brasiliano Paolo Troni, rappresentano la colonna sonora della mostra per tutta la sua durata e i profumi Lolò e Kot, come lei chiamava il grande intellettuale polacco Costantin Jelenski, suo storico compagno, creati dalla curatrice in esclusiva per la rassegna, rappresentano la “colonna olfattiva” dell’esposizione e sono tesi anch’essi a interpretare il temperamento della Fini che la mostra analizza anche approfondendo il suo fondamentale e intenso rapporto con Trieste, luogo d’origine della madre, dove Malvina Braun condusse la figlia piccolissima. Qui la pittrice si sarebbe formata sul piano artistico-culturale fino all’età di circa vent’anni, quando si trasferì a Parigi, rimanendo però sempre molto legata alla città giuliana, da cui provengono la maggior parte delle opere e dei materiali esposti e che tanto avrebbe influenzato la sua arte.
La mostra è accompagnata da un catalogo dall’elegante veste grafica con testi e immagini rari e inediti, edito dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi per la rassegna e curato da Marianna Accerboni. Catalogo e profumi sono disponibili nel bookshop della mostra, contattando il numero +39 335 6750946 o scrivendo a leonorfinisegretalaveno@gmail.com.
Orari:
– fino al 30 giugno martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 12.30; venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
– dal 1 luglio martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 12.30; venerdì e sabato dalle 15.00 alle 20.00; domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00.
Per informazioni: 0332 625551 / 335 6750946 – leonorfinisegretalaveno@gmail.com – Segreteria MIDeC – segreteria@midec.org.
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