Un tentativo e una truffa telefonica portata a compimento. Questo è avvenuto nella giornata di ieri tra un paese della Valcuvia e Laveno Mombello.
A Laveno è stata una signora vittima di una truffa online. I delinquenti, fingendosi forze dell’ordine, hanno telefonato ad un’anziana dicendole che, per evitare una denuncia nei confronti di parenti, avrebbe dovuto consegnare tremila euro al maresciallo, che si stava recando presso la sua abitazione. Il finto “maresciallo”, una volta arrivato a casa della signora, ha preso i soldi ed è scappato.
A Cuveglio, invece, sempre ieri mattina, un altro tentativo di truffa telefonica nei confronti di una 90enne. I malviventi, in questo caso, hanno avvisato la donna di un incidente che aveva coinvolto il figlio e, quindi, gli servivano soldi. Fortunatamente, però, la donna ha risposto che il figlio era in casa in quarantena, e a quel punto i truffatori hanno attaccato la cornetta.
«La situazione critica, periodicamente ci segnalano questi tipi di truffe – commenta il sindaco di Cuveglio, Francesco Paglia -. Come amministrazione abbiamo organizzato incontri con anziani, e continueremo a farlo, per spiegare bene alcune modalità messe in atto per truffare o estorcere soldi alle persone più fragili».
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