Non si potrebbe guardare un film di James Bond o le prodezze di Giacomo Casanova seduto agli eleganti tavoli delle case nobili dell’Europa del Settecento senza vedere un mucchio di fiche spostarsi di mano. Queste tavolette colorate sono il sostituto elegante che i casinò utilizzano da secoli per rimpiazzare il “vile” denaro, lasciato alla concierge all’ingresso e recuperato, si spera, a fine serata dopo una serie di mani fortunate.
I giocatori che le appoggiano sul tavolo di fronte a sé, il croupier che le muove elegantemente, senza toccarle, con una bacchetta, l’annuncio in francese che “les jeux sont faits”: tutte fasi che compongono la magia delle sale più famose del mondo.
Ma che fine ha fatto il fascino delle fiche nel ventunesimo secolo e nell’era del gioco online, dove operatori come 20bet login e gioca raggiungono gli schermi di smartphone e tablet di tutto il mondo tramite cavi elettrici, ripetitori e onde radio 5G? La risposta potrebbe sorprendere molti.
A proposito del “vile” denaro che i casinò cercano di celare dietro alla raffinatezza delle fiche colorate, l’ultimo decennio ha già visto una sua graduale scomparsa, rimpiazzato da bonifici bancari rapidi, codici QR e criptovalute indipendenti da stati e confini.
Si pensi solo alla Svezia, dove ormai persino i turisti devono scaricare uno degli e-wallet nazionali per azioni anche semplici, come prendere il trasporto pubblico, pranzare al ristorante o visitare un museo. Non è possibile immaginare uno sbarco del gioco d’azzardo sulla rete senza un aggiornamento delle fiche all’era digitale. Chi approfitterebbe della comodità di fare un giro sulla propria slot preferita direttamente dal tablet per poi dover uscire di casa ed effettuare manualmente depositi e prelievi?
Pionieri del digitale quando erano ancora poche le aziende che ne vedevano i vantaggi, gli operatori del gioco online sono rimasti sempre aggiornati con i progressi della tecnologia dei pagamenti fin da quando il termine cashless non era nemmeno stato inventato.
Agli inizi si trattava solo delle carte di credito, estese poi agli e-wallet transnazionali come PayPal o Skrill, che guadagnavano popolarità sostituendosi con velocità e basse commissioni alle banche. Nelle piattaforme di oggi il metodo di pagamento preferito può essere collegato direttamente all’account appena creato, consentendo così il prelievo immediato di fondi al momento del bisogno e l’accredito altrettanto rapido delle vincite realizzate. Gli utenti abituati ad alzarsi nervosamente, interrompendo un momento propizio, per cambiare nuove fiche hanno accolto la novità con entusiasmo, abbracciando in massa e con convinzione il nuovo modello online per il gioco d’azzardo.
Intervistando i giocatori esperti che ancora rifiutano di scaricare app per scommesse, slot e tavoli live come complemento all’esperienza dei casinò reali, una risposta sembra essere il denominatore comune delle diverse reazioni. Le storie di truffe perpetrate ai danni dei giocatori, purtroppo non rare agli albori della rete, hanno creato una macchia difficile da rimuovere nella credibilità delle piattaforme dedicate al gioco online.
È anche vero, però, che sono passati oltre trent’anni dai primi siti e che la tecnologia ha fatto passi da gigante nella protezione dei dati condivisi dagli utenti e conservati nei sistemi informatici. I livelli di protezione informatica nell’Internet di oggi, a partire dai certificati SSL, possono far dormire sonni tranquilli anche ai giocatori più ansiosi.
La credibilità delle piattaforme non si misura solo in termini di protezione dei dati di pagamento, ma anche dell’onestà con cui i software di gioco gestiscono la casualità degli esiti di ciascuna giocata, si pensi solo, per esempio, ai giri di slot. Gli operatori di gioco legali devono essere in possesso di una licenza valida e che li sottopone al controllo quotidiano da parte degli enti regolatori preposti. Le procedure KYC, ormai automatizzate, permettono inoltre ai siti dove si scommette denaro di controllarne la fonte e impedire che schedine o tavoli live vengano utilizzati per riciclare i proventi di attività illecite.
L’integrazione tra un sito e un metodo di pagamento è al giorno d’oggi una procedura informatica relativamente semplice. Questo spiega perché le piattaforme di gioco di oggi ne possono offrire a decine, venendo incontro alle esigenze degli utenti di tutto il mondo, dagli americani di Venmo agli italiani di PostePay.
Le carte accettate, infatti, includono le tre modalità di credito, debito e prepagata su circuiti come Mastercard, Visa, Diners o Discovery. Ai portafogli elettronici più conosciuti se ne affiancano altri sempre più popolari, come Perfect Money o Neteller, oltre a UnionPay per bonifici rapidi soprattutto da parte di chi risiede in Asia.
Presenza ormai immancabile sono anche le criptovalute, i cui possessori sono ben lieti di trovare nelle piattaforme per il gioco online un modo per utilizzarle direttamente, senza doverle prima convertire in valuta fiat tramite intermediari. A Bitcoin e Ethereum si accompagna spesso anche Tether, il dollaro virtuale, e le sorelle come Bitcoin Cash o Litecoin.
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