Un danno da poche decine di euro, il costo di due bottiglie di liquore, e un’accusa di furto che ora gli viene contestata nell’ambito di un procedimento penale in corso in Tribunale a Varese. Al centro della vicenda un ventenne marocchino che la sera del 7 febbraio 2020 avrebbe rubato due bottiglie di superalcolici dagli scaffali di un supermercato di Cugliate Fabiasco.
Con lui, stando alle immagini delle telecamere, c’erano anche due connazionali, fuggiti al suono dell’allarme dell’antitaccheggio e mai identificati. L’odierno imputato invece fu raggiunto il giorno seguente dai carabinieri che avevano raccolto la testimonianza di un dipendente dell’esercizio, in servizio al momento del furto. Gli avevano sottoposto un album contenente foto di soggetti segnalati, risalendo così al ventenne, noto per alcuni precedenti e per la dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti.
Le immagini catturate dall’occhio elettronico, puntato sulle corsie del supermercato, immortalarono la seguente scena: un giovane prende le due bottiglie dallo scaffale, gira un po’ all’interno dell’esercizio e poi infila le bottiglie sotto il giubbotto e si dirige verso la cassa. Dove salta la fase del pagamento, correndo all’esterno.
L’imputato, difeso dall’avvocato Lucia De Giorgi, non fu però riconosciuto direttamente al momento dell’atto e il dipendente del supermercato che aveva visionato le immagini delle telecamere, sentito ieri in dibattimento, ha affermato che le riprese erano poco nitide. Toccherà ad un suo collega cassiere fornire ulteriori dettagli durante la prossima udienza.
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