Società | 12 Aprile 2022

I casinò AAMS e i non Gamstop siti

Ogni stato che ha regolamentato il gioco online, inclusa l’Italia, ha anche provveduto a innestare dei sistemi per combattere la ludopatia. Qui tutte le informazioni utili

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Da qualche anno a questa parte sono diversi i paesi europei che hanno regolamentato la materia del gioco d’azzardo online. Come sappiamo bene le leggi arrivano sempre dopo un avvenimento o che un nuovo mercato si sia venuto a creare.

Con la diffusione del gioco d’azzardo online gli enti regolatori si sono trovati di fronte due problemi. Come creare un ambiente regolamentato e fiscalmente equo e come combattere la ludopatia. Specialmente quest’ultima potrebbe diventare un problema serio. Specialmente oggi che il gioco d’azzardo è facilmente accessibile senza neanche uscire di casa. Ogni stato che ha regolamentato il gioco online, inclusa l’Italia, ha anche provveduto a innestare dei sistemi per combattere la ludopatia.

Il gioco d’azzardo regolamentato

Senza dubbio, il gioco d’azzardo regolamentato è una vittoria sia per le autorità di regolamentazione, per gli operatori e per i giocatori stessi. Con molti operatori che si affacciano sul mercato i giocatori si trovano di fronte a molte golose opportunità. Purtroppo, non tutti hanno il sufficiente autocontrollo per capire quando devono fermarsi o per capire quando il divertimento è solo una deleteria ossessione.

Di conseguenza, non sono insoliti i problemi di giocatori ludopatici. Persone che sono scivolate in problemi derivanti dal gioco d’azzardo e che si stanno autoinfliggendo dei seri danni. Per fortuna, diverse giurisdizioni hanno adottato misure preventive per proteggere completamente i giocatori, consentendo loro di rimanere sé stessi mentre giocano.

Son i cosiddetti schemi di autoesclusione, utili per arginare l’ondata di problemi legati al gioco d’azzardo in tutto il mondo. L’Italia è sempre stata molto sensibile riguardo i problemi del gioco d’azzardo, così come l’Inghilterra. La nostra nazione e quella inglese hanno due tra i più efficienti programmi di autoesclusione del gioco. In Italia è chiamato Autoesclusione AAMS e in Inghilterra è denominato Gamstop.

L’autoesclusione AAMS

L’autoesclusione AAMS, il programma italiano di salvaguardia dai danni del gioco online, è un sistema online basato sul tipo di licenza del casinò e sul codice fiscale del giocatore. Il nostro paese è uno dei mercati principali per bookmaker e casinò online. Sono molti quindi gli operatori che acquisiscono una regolare licenza per poter operare nella penisola.

Tra le condizioni per avere una licenza italiana c’è quella di adesione agli schemi dell’autoesclusione. Questo tipo di blocco può essere chiesto dal giocatore stesso, dai suoi familiari o da terze persone. Anche un casinò online italiano può attivarlo, su richiesta del giocatore medesimo.

Il sistema è semplice ma estremamente efficace. Per aprire un conto su un casinò online italiano bisogna essere in possesso di un codice fiscale italiano, oltre che residenti nel paese. L’AAMS ha creato un database di giocatori, identificati con il numero di codice fiscale, che non possono operare sui casinò online italiani. Questo vuol dire che un giocatore inserito nella lista non può aprire un nuovo conto di gioco, non può piazzare scommesse e l’unica cosa che può fare è prelevare i fondi residui presenti in conti aperti prima di essere inserito nell’autoesclusione.

Questo blocco può essere a tempo determinato oppure senza scadenza. Nella prima ipotesi viene cadere automaticamente dopo un numero di mesi. Nel secondo caso non ha scadenza ma può essere revocato su esplicita richiesta del giocatore e dopo un minimo di sei mesi dalla sua attivazione.

Il GamStop Gambling inglese

Al pari del sistema italiano, oltre il canale della Manica esiste un programma similare. GamStop UK è un’organizzazione senza fini di lucro volta a prevenire il problema del gioco d’azzardo. Il servizio funziona in Gran Bretagna e nell’Irlanda del Nord. I giocatori possono iscriversi gratuitamente al servizio. Anche in questo caso l’esclusione diventa attiva su tutte le piattaforme dotate di regolare licenza per operare nel regno Unito.

Gli scommettitori si registrano e forniscono gli indirizzi e gli account di posta elettronica utilizzati per impostare i propri account di gioco sui siti autorizzati dalla UK Gambling Commission (UKGC). L’esclusione ha un periodo variabile da 6 mesi a 5 anni. Anche in questo caso parliamo di un sistema efficace ma facilmente aggirabile rispetto a quello imposto dall’AAMS italiana.

La differenza tra i due sistemi di autoesclusione

Senza bisogno di essere tecnici informatici si nota subita il livello di profondità a cui agisce il blocco. Quello italiano è posizionato direttamente sulla persona, tramite il codice fiscale. Quello inglese è più blando e si basa sull’indirizzo e-mail.

Sulla carta sono entrambe buone soluzioni ma il progresso tecnologico è sempre un passo avanti rispetto ai regolamenti. Oggi qualsiasi giocatore può accedere oggi a casinò sul web totalmente legali, affidabili e sicuri semplicemente scegliendo degli operatori con licenze estere.

È legale aggirare l’Autoesclusione AAMS o il Gamstop?

Avere il proprio nome nei registi dell’Autoesclusione AAMS o in quelli del Gamstop non è segno di aver commesso nessun reato. Queste liste inoltrano bloccano la possibilità di giocare online solo su alcuni operatori specifici, quelli con licenza italiana o inglese. Non possono vietare che la persona oggetto del blocco si possa recare fisicamente presso un casinò tradizionale o un a sala scommesse.

Stesso dicasi per l’online. L’offerta di casinò non AAMS e casinò non Gamstop è oggi molto vasta. Questo non vuol dire che ci si stia avventurando nel mondo di siti web oscuri e illegali. Si sta semplicemente andando a giocare presso un casinò virtuale titolare di una licenza emessa da un altro stato. Tra quelle più comuni figurano quelle emesse dal governo di Malta, Gibilterra e Curaçao.

Un giocatore che ha risolto il proprio problema con il gioco d’azzardo ma è ancora soggetto a delle restrizioni di autoesclusione può trovare convenienti giocare in piattaforme estere. Queste assicurano lo stesso livello di affidabilità e sicurezza informatica di quelle italiane.

Qualche pensiero finale sulle autoesclusioni dal gioco online

Il compito di garantire uno spazio di gioco sano per i giocatori spetta a tutti. Organismi di regolamentazione, operatori di casinò, istituzioni finanziarie, istituzioni sociali e giocatori stessi.

Chi avverte di avere un problema con le scommesse e il gioco d’azzardo online deve ammetterlo e chiedere il giusto aiuto. Aggirare una autoesclusione non è difficile e si può fare senza essere degli esperti informatici. Quello che forse è piu’ difficile è capire quando il gioco da divertimento diventa una ossessione e prendere coscienza dei guai che ne potrebbero derivare.

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