Il Centro Culturale San Carlo Borromeo, la Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo e l’associazione di promozione sociale e culturale Ammira di Varese propongono una serata dal titolo Stabat Mater. Sulle tracce dell’Addolorata, che si terrà venerdì 8 aprile alle ore 20.45 presso la Prepositurale di Luino.
La figura di Maria sotto la croce è senza dubbio nel Varesotto una delle devozioni più sentite. Dalla fine del Cinquecento la devozione all’Addolorata diventa centrale nella pietà popolare. Nascono molti gruppi statuari, spesso portati in processione durante la Settimana Santa, oppure offerti alla venerazione dei fedeli nella festa dell’Addolorata, come avviene ancora a Maccagno. Alcuni di questi simulacri sono di grande qualità artistica, come appunto quello settecentesco di Maccagno, o quello rinascimentale in San Vittore a Varese. Accanto a queste non mancano opere più popolari come la tela conservata a Campagnano nel Santuario di Moscia o le molte immagini dipinte sui muri esterni delle case, segno del riconoscimento della presenza di Dio nella trama spesso banale e scontata degli avvenimenti umani.
La serata vuole approfondire la storia e l’iconografia dell’Addolorata. Un’iconografia che nel nostro territorio varesino, in seguito alla miracolosa apparizione di tre stelle visibili in pieno giorno durante una processione nel lontano 1678, acquisisce una sua particolare specificità che la rendono un unicum, sia a livello iconografico quanto soprattutto per l’affezione del popolo.
Durante la serata – che vuole essere anche un momento di preghiera, in una forma particolare, per la drammatica situazione che sta vivendo l’Ucraina – il Coro Santa Maria del Monte di Varese eseguirà alcuni brani attinenti al tema.
L’evento, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con Associazione Amici del Liceo “Vittorio Sereni” di Luino, Associazione Culturale “Amici di Giovanni Carnovali detto il Piccio” e AISU – Associazione Interculturale per lo Sviluppo Umano.
ASSOCIAZIONE AMMIRA
L’associazione di promozione sociale e culturale Ammira si è costituita nell’aprile 2016. Scopo dell’associazione è produrre e promuovere mostre ed eventi culturali che valorizzino la bellezza del grande patrimonio (letterario-storico-artistico-religioso) della nostra tradizione, creando prodotti divulgativi fruibili da parte di un pubblico anche molto diversificato, dai bambini agli specialisti. Ha inoltre particolarmente a cuore la collaborazione con le scuole superiori per cui è disponibile a creare percorsi di formazione all’interno di progetti di Alternanza Scuola Lavoro.
CORO SANTA MARIA DEL MONTE
Con i suoi oltre 40 anni di storia, la sua intensa e qualificata attività concertistica nel campo della Polifonia Sacra, i numerosi riconoscimenti artistici ricevuti, i contatti nazionali e internazionali, il Coro si pone oggi come una voce originale e autorevole nel panorama culturale varesino, in grado di esercitare un significativo richiamo sul pubblico della città e oltre. La varietà e vivacità delle iniziative intraprese, la disponibilità ad affrontare repertori diversi e impegnativi, la passione per il canto e per l’approfondimento delle tecniche vocali, l’amicizia ed entusiasmo dei coristi, che cementa un lavoro gratificante ma pur sempre faticoso, ne fanno un complesso corale il cui livello artistico e i cui orizzonti espressivi sono in continua crescita. Attualmente l’organico è di 40 elementi diretti dal maestro Gabriele Conti.
© Riproduzione riservata
