Ieri, sabato 12 marzo, la Polizia cantonale del Ticino ha fermato e tratto in arresto, nel territorio di Gentilino, due donne di 34 anni, entrambe croate, una residente in Italia e una in Germania, sospettate di aver commesso una truffa “rip-deal” ai danni di un cittadino elvetico.
La vittima aveva pubblicato su alcuni siti internet degli annunci per la vendita di una proprietà immobiliare all’estero ed era stata contattata da sconosciuti che, oltre all’acquisto di questo bene, hanno chiesto nel contempo un’operazione di cambio di franchi svizzeri in oro.
Dopo svariati contatti, le truffatrici e la vittima si sono incontrati a Locarno all’interno di una struttura alberghiera e, nel corso dell’incontro, sono riuscite a impossessarsi dell’oro rifilando alla vittima del denaro falso e dandosi alla fuga a bordo di un’auto. Grazie alla pronta segnalazione della vittima alla Polizia cantonale, è stato possibile predisporre un dispositivo di ricerca che ha portato di lì a poco al fermo delle due donne.
L’ipotesi di reato nei loro confronti è di truffa aggravata subordinatamente furto aggravato. L’inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas, prosegue con l’obiettivo di accertare l’eventuale coinvolgimento di altri complici.
Ulteriori informazioni su questo genere di truffa consultando il seguente link: https://www4.ti.ch/di/pol/prevenzione/truffe/rip-deal/.
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