Negli scorsi giorni è stata espletata la graduatoria dei Comuni lombardi che riceveranno i contributi regionali per avviare processi di rigenerazione urbana. Lo ha comunicato l’assessore regionale al Territorio e urbanistica, Pietro Foroni, nell’ambito del bando “Rigenerazione Urbana”.
Il provvedimento assegna 200 milioni di euro di risorse economiche agli enti locali, ammessi al finanziamento, per realizzare interventi di recupero e sistemazione di edifici pubblici e aree di pubblico interesse. “Questo bando – ha spiegato Foroni – rappresenta il risultato di uno straordinario sforzo finanziario e grande impegno di Regione Lombardia, grazie ai cospicui fondi messi a disposizione dal ‘Piano Lombardia’ e all’input della Legge regionale 18/2019 sulla rigenerazione urbana”.
“Una misura di grande valore per il nostro territorio – ha aggiunto l’assessore – che abbellirà le nostre città e i nostri paesi. L’obiettivo è infatti quello di renderli più vivibili e attrattivi, anche in un’ottica di turismo culturale e avviare processi virtuosi di recupero urbano che avranno un impatto positivo anche sulla ripresa economica di territori duramente provati dall’emergenza Covid-19″.
“Com’era facile prevedere vista – ha concluso Foroni – la somma complessiva, sono numerosi i progetti presentati dai nostri Comuni. Questo denota senz’altro il grande interesse nei confronti dell’iniziativa, che va in aiuto delle nostre comunità. L’impegno di Regione Lombardia non termina qui come avvenuto in precedenza per altri bandi, sentito l’assessore regionale al Bilancio, ci impegneremo nel prossimo assestamento al bilancio a reperire i fondi necessari allo scorrimento della graduatoria per i restanti Comuni ammissibili a contributi (con punteggio uguale o maggiore a 60)”.
Per tenere in considerazione l’elevato numero di domande pervenute, il Consiglio regionale, lo scorso 27 luglio, ha approvato una manovra di assestamento al bilancio che ha disposto lo stanziamento di ulteriori 100 milioni di euro di risorse economiche, raddoppiando di fatto i fondi messi inizialmente a disposizione e raggiungendo la cifra finale pari a 200 milioni di euro.
La graduatoria verrà pubblicata nei prossimi giorni sul Burl (i Comuni beneficiari riceveranno comunicazioni ufficiali sull’avvenuto finanziamento e verranno contatati per tutte le disamine tecniche). Finanziamenti suddivisi per provincia: Bergamo 33.206.777.91 (76 comuni); Brescia 31.193.956,41 (72 comuni); Como 14.316.746,67 (35 comuni); Cremona 12.981.305,36 (35 comuni); Lecco 8.960.443,07 (20 comuni); Lodi 7.592.503,81 (17 comuni); Mantova 12.417.093,52 (34 comuni); Milano 15.127.595,10 (36 comuni); Monza/Brianza 8.577.622,52 (18 comuni); Pavia 21.197.981,17 (50 comuni); Sondrio 10.867.773 (27 comuni); Varese 18.026.293,83 (47 comuni).
Totale domande presentate, 774; totale domande ammesse alla valutazione di merito, 689; totale domande finanziabili (con punteggio uguale o maggiore a 60), 534; Comuni finanziati (fino al punteggio di 62), 467; Comuni finanziabili successivamente (con punteggio uguale o maggiore a 60), 64; domande ammesse ma non finanziabili, 158.
Nel dettaglio i Comuni che hanno ricevuto i fondi sono:
– a Cuveglio 500mila euro;
– a Laveno Mombello 500mila euro;
– a Brenta 500mila euro;
– a Cassano Valcuvia 300mila euro;
– a Brissago Valtravaglia 425mila euro;
– a Besozzo 500mila euro;
– a Cugliate Fabiasco 100mila euro;
– a Lavena Ponte Tresa 171mila euro;
– a Tronzano Lago Maggiore 290mila euro circa;
– a Curiglia con Monteviasco 400mila euro.
Al momento, infine, non sono stati finanziati i progetti presentati da Cuasso al Monte, Mesenzana, Brinzio, Leggiuno, Casalzuigno, Brezzo di Bedero, Cadegliano Viconago, Masciago Primo, Grantola, Gemonio, Agra, Marchirolo, Arcisate, Azzio e Porto Valtravaglia.
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