È proseguita anche in questa settimana la discesa dei contagi di Covid-19 sul territorio di ATS Insubria e, nello specifico, della provincia di Varese.
I dati relativi al periodo fra il 18 e il 24 febbraio parlano di un numero di nuovi positivi pari a 3.073, ovvero circa 230 in meno rispetto all’aggiornamento precedente, su 34.469 tamponi effettuati in questo lasso di tempo: una riduzione che, come spiega l’Agenzia di Tutela della Salute, «appare meno decisa in rapporto a quella delle settimane scorse. Questo – è l’appello dei vertici – deve rappresentare un campanello d’allarme affinché non si abbassi la guardia e siano mantenute quelle misure di attenzione che ci hanno permesso di piegare finalmente la curva dei contagi».
Se il calo dei casi di coronavirus è un po’ meno marcato, continua invece quello dei ricoveri ospedalieri, mentre l’indice RDt rimane sotto l’1 pur evidenziando una leggera risalita.
Per quanto riguarda l’incidenza nell’ambito territoriale dell’ASST Sette Laghi, questa risulta ancora in calo sebbene stia tendendo anch’essa a una certa stabilità. Nell’area del Luinese si contano 420 casi per 100mila abitanti, in quella del Lavenese 360 e nell’Arcisatese 444.
Anche la distribuzione dei contagi a seconda delle fasce di età appare relativamente stabile, con una lieve diminuzione nella fascia dei bambini e ragazzi sotto i 12 anni.
Fra il 14 e il 20 febbraio sono stati individuati 320 casi nelle scuole del Varesotto (40 nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, 120 nelle primarie, 67 nelle secondarie di primo grado e 93 in quelle di secondo grado), mentre i soggetti in sorveglianza, fra studenti e operatori, sono 759. Le quarantene, invece, coinvolgono 473 persone in tutta ATS Insubria.
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