Perché a volte non riposiamo bene
A tutti capita di passare delle nottate insonni o di non riuscire a riposare bene. Questo evento potrebbe capitare raramente o diventare una vera e propria costante. In questo caso, il problema andrebbe risolto, per evitare conseguenze piuttosto gravi, tra cui: stanchezza cronica, stato di nervosismo, problemi ipertensivi, etc.
Le ansietà della vita potrebbero farci perdere il sonno, impedendoci di rilassarci completamente e di trarre giovamento da questa fase indispensabile dal punto di vista fisiologico. In questi casi potrebbe essere utile utilizzare degli integratori naturali che favoriscono il rilassamento e ristabiliscono il regolare ciclo del sonno, come ad esempio Sonny Sleep.
Ma a farci perdere il sonno non sono solamente i problemi e le preoccupazioni. A volte la risoluzione di questo problema potrebbe essere più semplice di quanto pensiamo.
Recenti studi hanno infatti dimostrato che l’utilizzo dei dispositivi elettronici ha un effetto molto negativo sul nostro riposo. Andiamo a scoprire perché.
Luce blu e melatonina
Partiamo parlando della melatonina, uno degli ormoni principali responsabili del rilassamento e di un corretto ciclo del sonno. La produzione di questa sostanza avviene naturalmente al tramonto del sole. Le tonalità di luce tendenti all’arancione del tramonto infatti contribuiscono a stimolare il nostro corpo per produrre melatonina.
La luce blu emanata da tablet e telefonini invece va a bloccare la produzione di melatonina, suggerendo al cervello che non è ora di andare a riposare, ma che dovrebbe mantenersi sveglio ed attivo.
Gli schermi dei dispositivi trasmettono proprio questo messaggio, ed impediscono al cervello di rilassarsi completamente. Ad un certo punto potremmo anche sentire che i nostri occhi siano davvero stanchi e finiamo per addormentarci sfiniti, ma il sonno profondo, quello che avviene nella prima fase dopo che ci siamo addormentati, verrà disturbato. Ed è proprio il sonno profondo responsabile del rigeneramento, di tutti quei processi che ci fanno sentire davvero riposati una volta svegli.
Campi elettromagnetici
Gli studi dimostrano che anche le radiazioni elettromagnetiche emesse dai dispositivi disturbano il ciclo del sonno, a maggior ragione se vicino alla testata del letto mettiamo il nostro dispositivo sotto carica.
Se proprio dovremo tenere il cellulare nella stanza dove dormiamo, assicuriamoci che si trovi ad almeno due metri di distanza dal letto.
Favoriamo il rilassamento
Il concetto è che per migliorare la qualità del sonno dovremo evitare tutte quelle attività che ci mettono in allerta e che impostano la nostra mente in modalità lavoro.
Quando andiamo nella stanza da letto dovremmo pertanto andarci solamente per riposare. Ciò non toglie che alcuni di noi sono talmente abituati a leggere prima di andare a dormire che non riescono a prendere sonno senza soddisfare questa routine.
In tal caso, meglio leggere da un e-book reader, che offre una qualità di lettura uguale a quella della cellulosa senza emettere la luce blu.
Da non sottovalutare è anche il contenuto di quello che leggiamo. Prima di addormentarci dedichiamoci ad una lettura più soft e rilassante piuttosto che ad una adrenalinica.
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