Varese | 21 Febbraio 2022

«Un grande futuro in costruzione»: pioggia di finanziamenti per la sanità dell’alto Varesotto

40 cantieri e oltre 120 milioni di investimento anche per gli ospedali di Luino, Cittiglio e Cuasso al Monte e per le Case e gli Ospedali di Comunità

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Il rifacimento del tetto, il potenziamento della rete elettrica per l’impianto di condizionamento dell’ospedale di Luino, l’ampliamento della dialisi e il raffrescamento dei reparti di degenza del nosocomio di Cittiglio, nuovi cantieri nei Pronto soccorso di Luino e Cittiglio (oltre che ad Angera e al Circolo di Varese), 24 milioni di euro per realizzare il nuovo Polo di Ricerca e Riabilitazione pneumologica a Cuasso al Monte e la sfida delle Case della Comunità a Laveno e Luino e degli Ospedali di Comunità a Luino e Cuasso: sono questi alcuni degli interventi che stanno andando e andranno a cambiare il volto dell’ASST Sette Laghi nell’alto Varesotto.

Quaranta cantieri su tutto il territorio, con 120 milioni di finanziamenti di cui il 60% stanziato negli ultimi tre anni: sono invece questi i numeri diffusi dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante una conferenza stampa nella quale sono stati illustrati i vari progetti ed è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. All’incontro sono intervenuti anche il direttore generale dell’ASST Gianni Bonelli e il direttore della struttura Tecnico Patrimoniale Roberto Guarnaschelli.

Come ha spiegato il governatore, si tratta di investimenti destinati a interventi – alcuni dei quali già previsti prima della pandemia – «che vanno nella direzione di rendere migliori sia le strutture che le tecnologie garantendo con la vicinanza migliori risposte ai cittadini» e dando un immediato riscontro ai bisogni di salute. «I pazienti – ha proseguito – si renderanno conto dell’utilità dell’azione di potenziamento della sanità sul territorio in quanto non saranno costretti ad andare in ospedale, ma potranno recarsi nei centri più vicini a loro. Qui verranno assistiti con strumenti di tecnologia avanzata e con diagnostica di qualità ma, soprattutto, troveranno medici specialisti che verranno sui territori per affrontare le problematiche di media complessità. Credo che sia una dimostrazione di come Regione Lombardia voglia realizzare una sanità sempre più vicina ai cittadini».

Fra gli interventi strutturali, nei quali è compreso anche il rifacimento della copertura dell’ospedale Luini-Confalonieri conclusosi a metà dicembre (350mila euro), figurano anche interventi sulle strutture esterne come il poliambulatorio di via Monte Rosa (930mila euro), il poliambulatorio di Gavirate (340mila euro) e l’adeguamento normativo della Comunità Riabilitativa Media Assistenza (CRM) di via Ottorino Rossi a Varese (1 milione e 740mila euro).

Mentre per gli spazi delle strutture sanitarie adibiti a Pronto soccorso sono stati stanziati nel complesso 1 milione e 700mila euro, per migliorare il comfort di pazienti e operatori sono stati definiti ulteriori interventi al Causa Pia Luvini di Cittiglio – ristrutturazione Nucleo moderno e realizzazione della nuova Dialisi CAL (640mila euro) e raffrescamento reparti di degenza (2 milioni e 300mila euro) –, all’ospedale di Luino – potenziamento rete elettrica (392mila euro) – e all’ospedale Del Ponte di Varese nel quale è prevista l’umanizzazione e la climatizzazione degli ambulatori e del reparto di Ostetricia, anch’essa già conclusa (1 milione e 200mila euro).

È inoltre compreso, fra i 120 milioni di finanziamenti, anche la realizzazione del progetto dell’Istituto Clinico e di Ricerca per le Malattie polmonari e di Pneumologia riabilitativa all’ospedale di Cuasso al Monte, per il quale sono stati stanziati 24 milioni di euro. Per la fine del 2026 il padiglione centrale e l’ex Convento saranno oggetto di un importante intervento che permetterà di ospitare in quelle sedi il Polo riabilitativo specializzato nella valutazione clinica e nel trattamento farmacologico-riabilitativo dei pazienti affetti da malattie croniche respiratorie, oltre che l’attività di ricerca indirizzata alla patologia cronica respiratoria in collaborazione con l’Università dell’Insubria.

Per quanto riguarda invece l’obiettivo di portare la sanità sempre più vicina al cittadino, 12 milioni e 500mila euro sono complessivamente destinati alla realizzazione delle Case della Comunità di Luino, Laveno Mombello, Angera, Tradate e Varese e degli Ospedali di Comunità di Luino e Cuasso al Monte. L’edificio che ospiterà la Casa della Comunità di Luino verrà realizzato ex novo, completamente con materiale eco-sostenibile: una delle prima applicazioni concrete del principio “one health” che ispira la riforma regionale. Grazie al finanziamento di 1,6 milioni di euro, i lavori saranno conclusi per febbraio 2023.

Alla fine del 2022 saranno ultimati anche i lavori per la Casa della Comunità di Laveno, mentre nella primavera del 2023 toccherà alle analoghe strutture di Varese (viale Monterosa) e di Angera. A completare il quadro del Polo Territoriale, i due Ospedali di Comunità di Luino, pronto entro fine anno (lavori per 2,4 milioni di euro), e Cuasso al Monte, che sarà concluso nel 2024 (3,7 milioni di euro).

All’ospedale di Circolo di Varese è inoltre previsto l’ampliamento della Radioterapia (1 milione e 300mila euro) e del reparto Infettivi (330mila euro) mentre altri 3 milioni e 500mila euro si aggiungono ai finanziamenti già compresi nel piano di ammodernamento delle strutture sanitarie per realizzare una sala operatoria ibrida con tavolo chirurgico multifunzionale e apparecchiature ad alta tecnologia per la diagnostica per immagini

Tra gli altri interventi progettati anche la realizzazione di camere protette all’ospedale Del Ponte di Varese (820mila euro), di un nuovo blocco operatorio e dei reparti di terapia intensiva e semi intensiva al Galmarini di Tradate (4 milioni e 250 mila euro).

Per quanto concerne infine le grandi opere, alcune verranno realizzate con la collaborazione di ARIA Spa, l’Azienda Regionale Innovazione e Acquisti, tra cui la realizzazione del Day Center II (18 milioni e 400mila euro) e la ristrutturazione del padiglione “Dansi Boffi” dell’ospedale di Circolo (16 milioni e 580mila euro). Altre invece saranno realizzate dall’ASST Sette Laghi, come l’ampliamento dell’ospedale Del Ponte (17 milioni e 600mila euro).

«Coordinare contemporaneamente 40 cantieri è uno sforzo notevole, reso possibile grazie al gruppo di professionisti della nostra struttura Tecnico-patrimoniale, guidata dall’ing. Roberto Guarnaschelli – ha voluto sottolineare il DG dell’ASST Sette Laghi, Gianni Bonelli – Il nostro obiettivo è quello di mettere a terra i progetti finanziati prima del 2019 senza ritardi e, contemporaneamente, cogliere con tempestività tutte le occasioni che si sono presentate negli ultimi tre anni. Se si è deciso di destinare così tanti fondi alla nostra Azienda, è nostra priorità dimostrare con i fatti di meritarli, traducendoli il prima possibile in servizi e strutture al servizio dei cittadini. Tengo molto ad aggiungere che, oltre a questi 120 milioni di euro per l’edilizia sanitaria, la nostra Azienda può contare su ingenti risorse anche per le tecnologie».

«I progetti presentati toccano tutte le sedi dell’ASST Sette Laghi – ha sottolineato Emanuele Monti, Presidente della Commissione regionale Sanità – e vanno a specializzare e valorizzare ogni singolo presidio. In questo c’è grande convergenza tra gli atti di indirizzo di Regione Lombardia e ASST Sette Laghi che li ha trasformati in azioni concrete».

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