Dopo tanti mesi di stop, a causa della pandemia, tornano finalmente live i “Trenincorsa” sabato 19 febbraio al Teatro Sociale di Bellinzona. Tante novità per il gruppo folk luinese, che presenterà un nuovo componente, il chitarrista Alessio Isgrò, che si aggiunge a Matteo Carassini, voce e chitarra, Giovanni Bruno, alla fisarmonica, Ilario Longhi, al basso e ai cori, e Giuseppe Gigliola “Pulce”, alla batteria.
Il concerto ripercorre il viaggio musicale del gruppo di Luino – si legge sul sito del teatro -. Dalla nascita (con le canzoni delle band di riferimento di allora), attraversando tutto il periodo di crescita con i primi dischi, i primi successi, i viaggi, i festival, le collaborazioni. Canzoni, chiacchiere, risate e malinconie nel racconto delle gioie e dei dolori, degli alti e bassi vissuti all’interno del mondo musicale italiano e non.
Un riassunto di una delle ultime band “artigianali”, di una storia entusiasmante che chissà… potrebbe ripartire? I Trenincorsa nascono nel 2001 da un’idea di Matteo Carassini, con Giovanni Bruno e Fabio Ferrari. Il gruppo affronta la prima esperienza discografica nel 2004. L’anno seguente replica in studio con un album tributo al 60esimo anniversario della Resistenza. Nel 2006 la band prende la forma quasi definitiva con l’ingresso di Ilario Longhi e di un batterista, che cambierà negli anni fino all’arrivo definitivo di Giuseppe Gigliola.
Escono quindi altri due album, mentre ad Area Sanremo i Trenincorsa vincono la sezione SanremoDoc (dedicata alle canzoni in dialetto) con il brano “Primavera”. Nel 2012 esce l’album “Abracadabra” e nel dicembre 2013 il mini-cd “Un alter natal”. Ultimo album nel 2016, caratterizzato da nuove sonorità e arrangiamenti, ma sempre con l’anima e gli ideali ai quali i Trenincorsa hanno abituato il pubblico.
A Bellinzona i Trenincorsa si presentano sul palco con tre ospiti d’eccezione: Flavio Sala, il giovane talento Matilde e lo scrittore Flavio Stroppini. Inoltre, sarà presentato il nuovo inedito “Magiur”.
Per ulteriori informazioni ed acquistare i biglietti, cliccare qui.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0