Ingente spiegamento di forze alla dogana di Fornasette dove diversi veicoli della Polizia cantonale hanno inizialmente bloccato il passaggio dei frontalieri in uscita dalla Svizzera fermandoli o costringendoli a cambiare strada per tornare a casa, come ci è stato segnalato direttamente da alcuni di loro.
Il motivo della presenza così numerosa di poliziotti è una rapina commessa ai danni del primo distributore di benzina situato in territorio ticinese, poco dopo il confine, da due malviventi di cui uno con un’arma da taglio.
Una dipendente dell’esercizio commerciale è stata costretta a consegnare del denaro dopo essere stata minacciata, e i due rapinatori sono poi fuggiti a bordo di un’auto scura e con targhe italiane verso l’Italia facendo perdere le proprie tracce.
La chiusura del valico è durata all’incirca mezzora, dopodiché il transito è stato ripristinato e gli agenti della cantonale stanno ora procedendo alla raccolta di informazioni utili per cercare di capire quanto accaduto e per individuare i responsabili.
Sono stati attivati immediatamente i contatti con i carabinieri della Compagnia di Luino e il Settore Polizia di Frontiera per effettuare le ricerche anche sul territorio italiano mentre sul posto si sono recate anche le pattuglie della Polizia comunale Malcantone Ovest e della Polizia comunale Malcantone Est. Al dispositivo di ricerca prende parte anche l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).
I connotati dei rapinatori forniti dalla Polizia cantonale sono i seguenti:
– uomo, 20-25 anni, 170-175 centimetri di altezza, corporatura media, carnagione olivastra, capelli neri corti, barba, indossava cappellino di colore scuro, volto coperto da mascherina chirurgica. Si è espresso in lingua italiana senza particolari accenti.
– uomo, 40-50 anni, 175-180 centimetri di altezza, corporatura media, carnagione chiara, occhi azzurri, capelli biondi in parte brizzolati, barba, portava un orecchino all’orecchio sinistro, volto coperto da mascherina chirurgica. Si è espresso in lingua italiana senza particolari accenti.
Eventuali testimoni che hanno notato movimenti sospetti nelle vicinanze del distributore sono pregati di contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
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