L’ultima settimana di gennaio è quella in cui ricorre la Giornata della Memoria, la ricorrenza internazionale che si celebra ogni 27 gennaio per far memoria delle vittime dell’Olocausto.
A Maccagno con Pino e Veddasca, proprio giovedì, si terrà un evento dedicato a questo tema, un “momento di profonda riflessione” come lo definisce l’amministrazione, in programma alle ore 18 al Punto d’Incontro dell’auditorium di via Valsecchi.
Sarà Martin Stigol a presentare, attraverso una serie di letture, la figura e le gesta di Giorgio Perlasca che riuscì a salvare oltre 5mila cittadini ungheresi di religione ebraica destinati alla deportazione nei campi di sterminio fingendosi console spagnolo.
“Non si tratta di avvenimenti accaduti solo nei territori controllati dalla Germania nazista: drammaticamente il nostro Paese, con le famigerate Leggi razziali volute da Mussolini nel 1938, divenne correo di quelle atroci barbarie. Ma anche qui, in mezzo a noi, si svolsero episodi di persecuzione e di deportazioni”, spiega la giunta maccagnese che ha voluto questo appuntamento proprio “per non dimenticare”, con l’intento di attirare anche un pubblico di giovani e ragazzi per far conoscere loro queste vicende.
All’incontro di giovedì sera parteciperà anche il professor Giovanni Petrotta dell’A.N.P.I. Luino, che porterà alcune testimonianze su cosa avvenne in quel terribile periodo storico anche nell’alto Varesotto.
L’ingresso è libero, nel rispetto delle normative anti Covid attualmente vigenti.
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