“Le dichiarazioni dell’OMS e in generale di tutta la comunità scientifica sull’andamento della pandemia sono molto positive e, in generale, tutti noi possiamo chiaramente sentire che le cose stanno rapidamente migliorando dal punto di vista sanitario”. Ad affermarlo oggi è il deputato del Movimento 5 Stelle, originario di Maccagno con Pino e Veddasca, Niccolò Invidia.
“Anche per questo motivo (tra i molti che si possono intuitivamente trovare), credo sia inopportuno proseguire con la cocciuta volontà di convertire in legge il decreto del 7 gennaio sul Super Green Pass, soprattutto nella parte nella quale si richiede il Green pass per accedere ad una serie di diritti primari. Per questo motivo – continua Invidia -auspico che il governo presenti un emendamento del governo o del relatore al fine di sopprimere almeno una parte degli articoli del decreto”.
“In generale – prosegue ancora l’onorevole dei 5 Stelle -, ho presentato a quel testo una ventina di emendamenti migliorativi, tra cui un emendamento che mira a sopprimere la necessità di Green pass per i bisogni primari, ed altri che mirano a ridurre le sanzioni per i lavoratori, a dare la possibilità anche alle parafarmacie di fare test antigenici, a ridurre le responsabilità per i datori, ecc”.
“Presenterò inoltre nei prossimi giorni, con alcuni colleghi, un’interrogazione al ministero della Salute per chiedere se non ritenga opportuno intervenire tempestivamente per rivedere il decreto attuale. Ne va davvero, a questo punto, della tenuta sociale e dell’economia, già fortemente straziate”, conclude Invidia.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0