Restano “molto elevati” i numeri relativi alla situazione epidemiologica in Canton Ticino, anche se negli ultimi giorni la regione al confine con l’alto Varesotto ha raggiunto un traguardo giudicato rilevante della autorità mediche.
I dati hanno subìto una prima stabilizzazione per quel che concerne i nuovi positivi e i ricoveri ospedalieri, riallineandosi alla media nazionale (il Ticino, già dal primo periodo di allarme per la diffusione su larga scala della variante Omicron figurava tra i Cantoni maggiormente colpiti).
Lo scenario, unito alla decisione del Consiglio federale di non inasprire i provvedimenti anti contagio, ha spinto il Consiglio di Stato della regione a modificare in parte la tabella di marcia designata per la partecipazione dei cittadini ai grandi eventi sportivi e culturali (oggetto dei più recenti provvedimenti in materia Covid).
Rimosso il limite che indicava la riduzione di un terzo della capienza, le strutture torneranno quindi al massimo delle loro capacità. All’interno degli impianti, tuttavia, gli spettatori dovranno continuare ad indossare obbligatoriamente la mascherina, limitandosi a consumare cibo e bevande nelle aree dedicate alla ristorazione. L’accesso, infine, resta riservato alle persone in possesso di certificato “2G”, cioè i cittadini vaccinati o guariti dal Covid.
Due settimane fa i dati cantonali certificavano la presenza di 1528 nuovi positivi, 153 pazienti negli ospedali e 14 nelle terapie intensive. Oggi (dati aggiornati al 21/01), i nuovi positivi sono 1421, con 158 pazienti ricoverati e 158 persone nei reparti di terapia intensiva.
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