Un sacerdote ambrosiano sarà alla guida di una diocesi toscana, quella di Volterra: si tratta di monsignor Roberto Campiotti la cui nomina, da parte di Papa Francesco, è stata resa pubblica dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, durante un incontro con i membri del Consiglio episcopale milanese e con presbiteri, dipendenti e collaboratori della Curia tenutosi nella mattinata di oggi, mercoledì 12 gennaio.
Nato a Varese il 31 ottobre 1955, entrato nel Seminario diocesano nel 1974 e ordinato sacerdote nel 1979, don Campiotti (qui la biografia completa) ha svolto una parte del suo ministero anche nell’alto Varesotto, in qualità di vicario parrocchiale a Laveno Mombello, per poi spostarsi a Milano e a Cassano Magnago. Dal 1995 al 2006 il sacerdote è stato parroco a Sumirago, dove ha poi assunto il ruolo di responsabile della Comunità Pastorale “S. Benedetto” dal 2006 al 2010. Dal 2010 è Rettore del Collegio Ecclesiastico Internazionale “S. Carlo Borromeo” di Roma, che accoglie sacerdoti e studenti da tutto il mondo, lì inviati dai loro vescovi per completare la formazione sacerdotale.
Nel suo discorso, monsignor Delpini si è rivolto direttamente a don Campiotti, lì presente, esprimendo a nome di tutta la Diocesi “il mio augurio e apprezzamento per il suo ministero, che io ho conosciuto soprattutto quando è stato responsabile della Comunità pastorale di Sumirago, vicino al mio paese natale, e poi in questi anni a Roma come Rettore del Collegio San Carlo Borromeo”.
“Ringrazio il Signore perché attraverso il Santo Padre ha voluto riporre in me una immeritata fiducia chiamandomi a entrare nella successione apostolica”, ha affermato Campiotti intervenendo dopo l’arcivescovo, ringraziando lui per le sue parole e “tutta la Diocesi di Milano per quanto di bene mi ha dato”. La data dell’ordinazione episcopale non è ancora nota.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0