Dopo aver modificato le regole per la gestione delle quarantene, il Consiglio di Stato ticinese introduce ulteriori nuove misure per contrastare la diffusione della variante Omicron.
Le decisioni sono arrivate a seguito di una riunione che si è tenuta all’inizio della settimana, e riguardano nello specifico l’accesso ai grandi eventi e la scuola, in vista del ritorno in aula fissato a lunedì prossimo, 10 gennaio.
Per “grandi eventi” vanno intese le manifestazioni sportive e culturali con più di mille spettatori, si apprende da una nota diffusa dal governo ticinese nelle scorse ore. Per accedere alle strutture diventa obbligatorio esibire un certificato “2G” (rilasciato ai cittadini vaccinati o guariti dal covid), indossare la mascherina, rimanere seduti e consumare cibi e bevande soltanto nelle aree di ristorazione. Inoltre la capienza massima viene ridotta di un terzo.
Per quanto riguarda la scuola, gli alunni torneranno in classe con l’obbligo di indossare la mascherina a partire dalla prima elementare. Una misura che, prima della sosta natalizia, era già in vigore presso gli istituti ticinesi, dalle classi quarte in su. Il provvedimento resterà in vigore almeno fino al 25 febbraio. Le famiglie dovranno sottoporre a test i figli nella giornata di domenica (9 gennaio), e in caso di positività al covid gli studenti dovranno evitare la frequenza per la prima settimana di lezioni.
«L’evoluzione rimane preoccupante – specifica il Consiglio di Stato attraverso la propria nota ufficiale – con un numero di nuovi casi giornalieri molto elevato. L’impatto sul settore ospedaliero rimane al momento limitato, nonostante un aumento di persone ospedalizzate, mentre il numero molto elevato di isolamenti e quarantene inizia a influenzare alcuni servizi alla popolazione e attività economiche essenziali. Il Governo ha convenuto che per il momento non sono necessarie misure drastiche, come la chiusura di attività economiche».
Nelle ultime ventiquattro ore (dati aggiornati a martedì 4 gennaio) sono stati registrati 1354 nuovi positivi in Canton Ticino. I pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere sono 160 (+8 rispetto a lunedì), con 17 persone in cure intense (+1).
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0