L’ATP Cup sta per cominciare. Uno dei tornei forse più controversi della storia del tennis prenderà il via all’alba del 2022, proprio a Capodanno, e terminerà il 9 gennaio. Si tratta di un torneo per nazioni istituito nel 2020 e che è arrivata alla sua 3ª edizione, non senza complicazioni logistiche.
Il format non è stato sempre continuo a causa della variabilità del numero di tennisti partecipanti. L’evento si svolge in Australia e quest’anno interesserà la sola città di Sidney. Gli stessi oceanici, padroni di casa, prenderanno parte alla manifestazione in virtù di una wild card, non essendosi qualificati direttamente tramite il ranking ATP: se un Paese non vanta almeno 3 tennisti nella classifica internazionale, infatti, non può partecipare a questo torneo.
Le nazioni vengono divise in diversi gironi e l’Italia è capitata nel gruppo B con Russia, Francia e Australia. Ciò significa che gli atleti azzurri dovranno vedersela tra gli altri con Daniil Medvedev, l’attuale numero 2 del ranking. Lo Stivale crede molto nel talento di Berrettini, finalista del torneo di Wimbledon contro un campione assoluto come Djokovic. Ogni nazione giocherà contro le altre 3 sfide, di cui una in doppio che si terrà indipendentemente dall’esito delle precedenti, che vedranno contrapposti prima i secondi e poi i principali giocatori di ogni squadra. Nell’Italia è il giovanissimo Jannik Sinner la seconda scelta, in quanto 3° nel ranking, a 3 posizioni di distanza dallo stesso Berrettini.
Sebbene si tratti di una manifestazione per molti versi nuova, siamo certi che l’ATP Cup verrà tutt’altro che snobbata, in quanto comunque utile per racimolare punti per la classifica ATP, così da scalare nuove posizioni in vista degli slam. Alcuni grandi talenti come Federer, Nadal, Monfils e Thiem sono già stati costretti a rinunciare per problemi differenti, ma il tasso tecnico della competizione resta comunque elevatissimo. Berrettini, Sinner, Sonego, Bolelli e Fognini sono gli italiani che rappresenteranno il tricolore a partire dal 2 gennaio, giorno della sfida tra Italia e Australia. Due giorni dopo sarà la Francia l’avversaria degli azzurri e solo il 6 gennaio ci sarà l’atteso confronto con la Russia. L’intero torneo si svolgerà su una superficie di cemento.
Rispetto alle altre nazioni piuttosto quotate come Canada e Spagna, l’Italia può di certo dirsi sicura dei propri mezzi. In una competizione del genere è molto probabile che alla lunga usciranno fuori tutti i valori degli azzurri. Berrettini era stato costretto ad abbandonare in corso d’opera le ATP Finals di Torino per un infortunio agli addominali ed è particolarmente voglioso di riscatto. I precedenti (suoi e dell’intera squadra) nel torneo sono positivi.
Matteo Berrettini, durante l’ATP Cup 2021, ha vinto tre partite su quattro disputate, battuto solo in finale contro la Russia da Medvedev. Sinner intanto non vuole interrompere la sua scalata da record nel ranking. Nel giro di pochissimi anni l’altoatesino ha guadagnato decine e decine di posizioni e ha tutte le carte in regola per scrivere una pagina epocale della storia di questo sport.
Il regolamento dell’ATP Cup, in ogni caso, non consente molti margini d’errore. I gironi sono 4 da 4 squadre e solo una nazione per gruppo passerà il turno accedendo alla fase ad eliminazione diretta, al contrario di quando accaduto nell’edizione del 2020, che premiò anche alcune delle seconde classificate. Chi vincerà, lo farà con pieno
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