Canton Ticino | 26 Dicembre 2021

Covid in Ticino, quarantena per i contatti stretti e visite sospese negli ospedali

La rapida diffusione della variante Omicron ha costretto l'Ufficio del medico cantonale ad emettere nuove restrizioni. Saranno in vigore fino al 10 gennaio

Tempo medio di lettura: 2 minuti

L’evoluzione della situazione epidemiologica nel canton Ticino suscita nuove ed accresciute preoccupazioni, in particolare a fronte del netto aumento dei casi negli ultimi giorni a valori assoluti mai raggiunti prima. Le prospettive restano inoltre incerte, soprattutto alla luce della rapida diffusione della variante Omicron del Coronavirus. Questo ceppo, come noto, presenta un’elevata contagiosità, mentre i dati sul decorso della malattia e sulla protezione garantita dai vaccini non sono ancora sufficientemente solidi.

Alla luce di questa situazione, l’Ufficio del medico cantonale ha adattato il protocollo di quarantena, estendendo questo provvedimento a tutti i contatti stretti dei casi positivi. Da subito, quindi, tutti i contatti stretti delle persone risultate positive al coronavirus, indipendentemente dalla variante e dallo stato vaccinale (ad eccezione delle persone che hanno già ricevuto la dose di richiamo), sono posti in quarantena.

Considerata l’impennata di casi positivi degli ultimi giorni, il servizio di tracciamento dei contatti, seppur potenziato, accumula ritardi nell’evasione dei casi e deve adattare le sue modalità operative. Il servizio si limiterà quindi a prendere contatto telefonico unicamente con i casi positivi, chiedendo loro di informare i rispettivi contatti. L’intimazione di quarantena sarà trasmessa unicamente tramite SMS oppure mail, con le relative indicazioni da osservare (disponibili a questo link).

Considerata la situazione epidemiologica, l’Ufficio del medico cantonale ha pure deciso di intervenire con misure di protezione accresciute per le strutture sanitarie e sociosanitarie, rivedendo le relative direttive.

A titolo precauzionale, da lunedì 27 dicembre è quindi decretata la chiusura alle visite in tutti gli ospedali e cliniche del settore somatico-acuto e nelle strutture di riabilitazione del Cantone. Nelle case per anziani vengono sospese le uscite dei residenti (a domicilio o per altre attività), mentre chi intende recarsi in visita in queste strutture dovrà presentare il certificato di vaccinazione o di guarigione negli ultimi 4 mesi, oppure il certificato di vaccinazione o di guarigione e il risultato negativo di un test (regola del 2G+).

Le direttive restano in vigore fino al 10 gennaio e sono pubblicate sul sito internet www.ti.ch/coronavirus.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com