La crescita di Amazon è inarrestabile. La pandemia ha mutato le abitudini di acquisto delle persone in tutto il mondo e l’Italia non è stata da meno.
Crescita dell’e-commerce
Sempre più aziende sono online. Con la chiusura degli esercizi fisici in tempo di Coronavirus, gli imprenditori e i negozianti hanno compreso l’importanza della digitalizzazione e delle vendite online.
Gli e-commerce aperti nel 2020 sono cresciuti del 26% nel nostro paese. Nel 2021 siamo addirittura arrivati a una crescita del 58% degli e-commerce in tutto il mondo.
Ciò significa che le abitudini di acquisto delle persone sono mutate radicalmente e che le aziende devono tenerne conto se vogliono mantenersi competitive al massimo. Non solo sono aumentati gli acquisti online e si è notato che, anche quando poi l’utente si reca nella sede fisica per pagare e ritirare il suo oggetto, comunque la sua ricerca del prodotto inizia in rete. La nuova tendenza del comprare sul web vuole anche una maggiore diffusione dello strumento mobile per completare gli acquisti.
Le persone comprano attraverso lo smartphone e sempre di più, soprattutto in Italia, preferiscono ricevere direttamente a casa i propri prodotti.
Crescita delle aziende su Amazon
Se da un lato sono aumentati gli e-commerce presenti sul web, sempre più aziende hanno iniziato anche a vendere su Amazon. Nel 2021 i numeri raccolti sono impressionanti: sembra che sul noto marketplace ogni mese si aggiungano circa un milione di venditori in tutto il mondo.
I ricavi di Amazon nel 2021 sono aumentati del 30% rispetto al 2020, con un guadagno di 500 miliardi di dollari. Ogni giorno 200 milioni di visitatori sono attivi sulla piattaforma, un numero aumentato considerevolmente rispetto all’era pre-pandemia.
Amazon, a fronte di questa crescente domanda, ha migliorato molti aspetti: una logistica più snella e flessibile, meno burocrazia, consegne più veloci, promozioni accattivanti e modalità di gestione degli account più in linea con le esigenze dei nuovi venditori.
La concorrenza oggi sta crescendo, in quanto ormai tantissime aziende si sono affidate all’e-commerce più grande al mondo per rendersi più visibili e aumentare il proprio fatturato.
Tuttavia, in Italia si registra ancora un po’ di resistenza nei confronti della migrazione digitale. Sono appena poco più di 4000 le PMI iscritte ad Amazon nel nostro paese (su un totale di 152.000!), mentre le aziende con un e-commerce di proprietà sono appena 75000.
Stiamo crescendo: aumentano gli shop online, i venditori Amazon, il fatturato (il 9% dei ricavi delle aziende digitalizzate è riconducibile agli e-commerce). Tuttavia, in altri paesi europei i numeri sono molto più alti. Il problema è un ritardo culturale: l’Italia è tra gli stati d’Europa con più prodotti da vendere e un minore numero di aziende online. Le strategie del Governo per migliorare il commercio digitale sono ancora insufficienti, così come le infrastrutture per garantire una connessione migliore.
Sono ancora tanti i commercianti di vecchia generazione meno aperti ai progressi digitali, non perfettamente consapevoli dell’opportunità rappresentata dalle vendite su Amazon o tramite il proprio e-commerce.
Agenzie Amazon
Accanto alla crescita del numero di venditori online, sono nate nuove realtà, come le agenzie Amazon, partner di sviluppo dei commercianti digitali. Queste aziende affiancano i venditori sulla piattaforma in modo da migliorare la loro visibilità e, quindi, anche le vendite.
Un’agenzia Amazon aiuta il cliente a elaborare obiettivi di vendita, cura la presentazione dei prodotti, la promozione degli stessi, tiene d’occhio gli Insights e si occupa di migliorare le strategie di vendita delle aziende iscritte ad Amazon.
Oggi, con l’aumento della concorrenza tra venditori online, queste Agenzie Amazon sono fondamentali per aumentare la visibilità e anche il fatturato. Potrebbero essere davvero la chiave di svolta per portare un’azienda iscritta al marketplace fino al successo.
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