Il moto d’orgoglio degli ultimi dieci minuti di gara rende soltanto meno amara la sconfitta della Pallacanestro Varese contro la GeVi Napoli (89-98 il finale).
Una sconfitta “annunciata”, dal secondo quarto in avanti, da una serie di vuoti che la compagine prealpina non è riuscita a colmare, andando così a schiantarsi contro una delle squadre più in forma del campionato, ora al quinto successo consecutivo.
Le cose positive in casa Openjobmetis si vedono soltanto nei minuti iniziali, poi i buoni propositi sfumano sotto i colpi di Jason Rich (serata da 31 punti) e davanti ai blackout di Varese su entrambi i fronti del campo. Da una parte la scarsa precisione al tiro (la squadra chiude con il 35% da 2 e 20 liberi segnati su 34 a disposizione); dall’altra, la facilità con cui Napoli buca la difesa in pick and roll e prende tiri incontestati dal perimetro.
Alla voce “cose positive”, di cui sopra, la spinta sotto i tabelloni di Egbunu e Jones (rispettivamente 23 punti con 15 rimbalzi e 15 punti con 11 rimbalzi), poderosi in avvio di gara, troppo isolati o poco incisivi nel prosieguo della sfida, quando Napoli prende il largo in doppia cifra e non trova muri di contenimento, saltati tra le fila biancorosse insieme ai nervi di un Gentile (espulso con doppio tecnico per proteste) mai davvero in gara (lascia i suoi a rincorrere, con tre punti segnati e 1 su 8 da due a referto). Ancora troppo pochi – anzi limitatissimi – gli sprazzi di regia del nuovo playmaker Keene (7 punti in 29 minuti, con 3 assist, 3 palle recuperate e 2 perse, ma soprattutto con 1 su 6 da tre e 2 su 6 da due),
Poi il ribaltone finale, propiziato da Egbunu e Beane (la guardia chiude con 18 punti e 4 assist) che fa assaporare il gusto dell’impresa – con beffa per gli avversari – agli uomini di Vertemati. Un’illusione che dura il tempo di un quarto, l’ultimo, quando la stanchezza paralizza Napoli e apre alla rimonta dei padroni di casa, che sfuma nell’over time quando Rich torna protagonista e detta la sua sentenza, quella del definitivo sorpasso.
Napoli vola, Varese spreca un’occasione, quella di staccare Sassari e Cremona (rivali nella sfida salvezza, impegnate questa sera contro Venezia e Virtus), e resta sul fondo della classifica. Assediata dai dubbi.
(Foto di copertina dal sito www.varesenoi.it, Fabio Averna)
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