Il primo caso di variante Omicron è stato segnalato dalle autorità sanitarie ticinesi sul territorio del Cantone.
La conferma è arrivata nelle scorse ore dall’Ufficio federale della salute pubblica, contemporaneamente è stata avviata la catena del tracciamento dei contatti, con relative misure di isolamento.
L’attenzione delle autorità è alta rispetto ai cittadini che hanno soggiornato recentemente in Paesi comunitari dove la variante è già diffusa. E sempre a proposito di diffusione, Omicron, secondo i dati emersi dai laboratori elvetici, corrisponde attualmente al 4% circa dei casi di positività a livello di Confederazione.
Sono ancora in fase di studio il decorso della malattia e l’azione del vaccino nel contrastare la variante, anche se Omicron è stata presentata attraverso i media come una variante covid particolarmente contagiosa. La variante è stata segnalata per la prima volta a fine novembre nei Paesi Bassi e in Sudafrica, dove ha mostrato una elevata capacità di produrre mutazioni per eludere le difese immunitarie, causando tuttavia sintomi lievi. Nelle settimane successive è comparsa in circa sessanta Paesi, tra cui anche l’Italia.
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