Anche in questa settimana l’epidemia di Covid-19 nel Varesotto registra una crescita di nuovi positivi meno esponenziale delle precedenti ondate, ma comunque costante: secondo i dati che ATS Insubria ha comunicato, infatti, tra il 19 e il 25 novembre sono stati 1250 i contagi individuati su 58.731 tamponi effettuati.
La percentuale di positività è dunque salita, passando da 2,9% a 3,4%, così come l’incidenza che ha raggiunto i 140 casi per 100mila abitanti, in media, su tutto il territorio. Se si va a stringere sull’alto Varesotto, si può invece vedere come siano le zone di Laveno Mombello e Luino quelle che stanno registrando i valori più elevati, rispettivamente 180 e 158 al 22 novembre; l’Arcisatese, invece, si attesta intorno a 119.
Per quanto riguarda le fasce di età, la situazione è rimasta pressoché stabile rispetto alla scorsa settimana, con la sola eccezione degli over 75 che ora rappresentano il 10% dei contagi complessivi.
Nelle scuole, invece, sono 96 i positivi individuati tra il 15 e il 21 novembre in tutti gli ordini e gradi, di cui uno rintracciato tramite lo screening portato avanti attraverso i test salivari. Questa la suddivisione di casi e quarantene negli istituti della provincia di Varese:
– Nidi e scuole dell’infanzia: 21 positivi; 23 classi, 309 alunni e 52 operatori in quarantena.
– Primarie: 39 positivi; 29 classi, 277 alunni e 36 operatori in quarantena.
– Secondarie di primo grado: 19 positivi; 5 classi e 44 alunni in quarantena.
– Secondarie di secondo grado: 17 positivi; 10 classi, 60 alunni e 4 operatori in quarantena.
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