Il nuovo anno scolastico, con regole di sicurezza fortunatamente meno stringenti, ha consentito al CFP di Luino di ripartire con le attività rivolte all’esterno, nelle quali i corsi di Cucina e Sala Bar hanno sempre avuto un ruolo di riferimento.
È pertanto ripreso l’utilizzo della sala da pranzo della scuola a favore di soggetti esterni, enti e associazioni del territorio, che già da tempo utilizzavano questa tipologia di servizi per i loro ritrovi conviviali, consentendo di fare scuola lavorando e garantendo in questo modo agli studenti la possibilità di sperimentarsi in situazioni impegnative e reali che, diversamente, non sarebbe possibile allestire.
L’impegno della scuola, raccontano dalla sede luinese dell’Agenzia Formativa della Provincia di Varese, “è sempre stato quello di garantire un servizio di alta qualità e il fatto che i nostri ospiti ritornino al CFP di Luino ci fa pensare che le nostre ‘lezioni dal vivo’ abbiano ricevuto un generale apprezzamento”.
In questi primi due mesi di scuola gli studenti hanno servito una cena medievale a Maccagno, una cena del Rotary dedicata al tema dell’acqua con la presenza di molti amministratori locali e il ritrovo, a distanza di molti anni, dell’Atletica Luino, che grandi risultati sportivi ha dato alla città.
Questa settimana saranno due i nuovi eventi che verranno ospitati dal CFP: “Giovedì 25 novembre – annunciano – sarà nostra ospite per la seconda volta l’Associazione Nazionale Carabinieri, ed è un gradito ritorno, mentre sabato 27 ci sarà la chiusura delle iniziative luinesi legate al Festival Cerealia (http://www.cerealialudi.org/), con un pranzo legato ai temi della manifestazione progettato, preparato e servito dai nostri studenti, nel contesto di una attività didattica che dura già da un paio di settimane. Prima di Natale chiuderemo invece le attività del 2021 con la cena del Lions Club di Luino, che da diversi anni ci assicura la sua presenza nella nostra sede”.
“Alla nostra scuola è mancato molto, nel 2020, questo stretto rapporto con il territorio e siamo felici di poterlo riprendere, in una sala che è stata rimodernata con il decisivo contributo dei nostri studenti di falegnameria e che assicura condizioni di sicurezza rigorose e distanziamento assolutamente rispettoso delle norme anticovid”, concludono.
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