Varesotto | 22 Novembre 2021

Covid, anche nel Varesotto crescono le terze dosi: “Il vaccino è la freccia migliore al nostro arco”

Nelle prime due settimane di novembre sono più di 22mila le prenotazioni effettuate nel territorio di ATS Insubria: “Accelerare è la strategia da seguire ora”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

La nuova fase della campagna vaccinale anti-Covid si avvia ormai a entrare sempre più nel vivo per quanto riguarda la somministrazione delle terze dosi “booster” con l’ampliamento della platea a tutti gli over 40 lombardi che, da ieri, in poche ore, hanno effettuato un vero e proprio boom di prenotazioni.

Anche nel territorio di competenza di ATS Insubria è evidente come il trend sia in netto aumento, con il 64% dei vaccini somministrati nell’ultimo mese appartenente proprio alla terza fase di richiamo, diretta in primo luogo a tutti i cittadini sopra gli 80 anni e, a scendere, a tutte le altre categorie e fasce di età interessate.

Se si guardano i dati relativi alle prime due settimane di novembre, poi, tale tendenza risulta ancora più marcata: fra il 3 e il 16 sono state infatti ben 22.756 le prenotazioni delle dosi “booster” effettuate tra il Varesotto e il Comasco mentre, chiaramente, diminuiscono quelle delle prime (e contestualmente delle seconde) somministrazioni che sono perlopiù distribuite fra i 30-49enni per questioni legate in larga parte all’obbligo di Green Pass sul posto di lavoro. In quest’ultimo ambito, quello delle prime dosi, si è registrata una grande risposta da parte delle fasce più giovani della popolazione, dai 12 ai 29 anni, che infatti sono tra i meno coinvolti da questa ondata autunnale di Covid-19.

La popolazione sta comprendendo l’importanza dell’adesione alla campagna vaccinale – affermano i vertici di ATS Insubria – L’importanza della terza dose è stata dimostrata da evidenze scientifiche ed è quindi fondamentale per mantenere il controllo sulla circolazione virale, ridurre la gravità clinica della malattia e contenere i ricoveri. Il vaccino rimane la freccia migliore al nostro arco contro questa infezione”.

Come ribadito dall’Agenzia di Tutela della Salute, la strategia da seguire, anche in base ai dati epidemiologici attuali, è quella di accelerare proprio la somministrazione delle terze dosi, oltre a condurre a effettuare il primo ciclo di vaccinazione coloro che ancora non lo hanno fatto, proseguire con l’attenzione nel tracciamento dei contatti e rinforzare il più possibile le misure di prevenzione in ambito collettivo. Il tutto, però, senza tralasciare i comportamenti e le buone pratiche che tutti, in questi quasi due anni di pandemia, abbiamo imparato ad adottare e che sono un’altra arma molto efficace nel prevenire un eventuale contagio (uso delle mascherine, igiene delle mani, distanziamento).

Il fatto che vengano individuati contagi tra i vaccinati non significa che l’efficacia del vaccino sia bassa: ciò che va tenuto presente – e che puntualmente viene sottolineato dai vertici di ATS – è che questi vaccini hanno, in media, una risposta del 90%. Per questo, un soggetto su dieci tra quelli vaccinati potrebbe non aver avuto una risposta immunitaria sufficiente a evitare l’infezione e la malattia: quota che, se rapportata a 1 milione, fa sì che vi siano almeno 100mila soggetti che, potenzialmente, non hanno sviluppato una protezione adeguata contro il Covid-19. Anche la distanza temporale può generare un calo di efficacia, soprattutto nelle fasce di popolazione più fragili, e anche per questo motivo il terzo richiamo è ancora più utile per mantenere un livello elevato di copertura e per ridurre il più possibile la circolazione del virus.

A partire dal mese di gennaio, quando è previsto l’avvio della fase massiva di terze dosi, il numero di vaccinazioni sarà nuovamente notevole e ATS Insubria è già al lavoro per individuare le modalità e le strutture adeguate per poter procedere con questo percorso. I centri vaccinali già presenti sul territorio verranno mantenuti e, probabilmente, verrà realizzato un hub sia per i vaccini che per i tamponi, alla caserma dell’Aeronautica di Gallarate.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127