Il Centro Culturale San Carlo Borromeo di Luino organizza l’incontro dal titolo “Suggestioni educative nella Divina Commedia” con Franco Nembrini, insegnante, educatore, scrittore, noto e instancabile divulgatore della Divina Commedia. Appassionato e profondo conoscitore di Dante ha contribuito a far incontrare il “poeta del desiderio” – come lo chiama lui – con un largo pubblico, attraverso libri, programmi tv e interventi pubblici.
L’evento si inserisce nel progetto “Ripartire, insieme!” proposto dal Centro Culturale che, attraverso una serie di incontri, approfondisce il tema dell’educazione che coinvolge tutti, adulti e giovani. A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, la serata vuole essere l’occasione per riflettere sulle tante domande che la Divina Commedia suggerisce ancora oggi al lettore e soffermarsi in particolare sulla questione educativa.
“Questi testi non finiranno mai di interpellarci – ha sottolineato Franco Nembrini in una recente intervista -. Un’opera d’arte è tale perché dice qualcosa di così vero sull’esperienza umana che invia un appello al lettore e che lo stimola necessariamente al livello della sua personale esperienza. Dante può ancora dire qualcosa di nuovo oltre tutto quello che è già stato scritto perché nuovo è ogni lettore che dialoga individualmente con l’autore, che in qualche maniera lo riscrive e trae le risposte che più lo soddisfano a seconda dell’epoca e dei drammi che sta vivendo”.
L’incontro, promosso in collaborazione con la Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo e con il contributo del Comune di Luino, si terrà mercoledì 24 novembre 2021 alle ore 21 presso il Palazzo Verbania di Luino, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid.
L’ingresso sarà possibile solo su prenotazione attraverso il seguente link: https://urly.it/3gf3h (massimo 50 persone) e con l’obbligo di esibire il Green Pass. Al fine di favorire un’ampia partecipazione è tuttavia prevista la diretta streaming sul canale: https://luino.civicam.it.
Franco Nembrini nasce a Trescore Balneario (BG) nel 1955. Durante gli studi universitari inizia a insegnare religione, nel 1982 si laurea e diventa insegnante di letteratura nelle scuole superiori. Dopo aver lasciato La Traccia, la scuola partitaria che ha fondato insieme ad un gruppo di genitori nel 1984, oggi gira il mondo a parlare a chiunque lo inviti di Dante, educazione e delle altre sue passioni letterarie. I suoi libri hanno origine da questi incontri e, negli ultimi anni, dalla fortunata collaborazione con Tv2000.
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