La società Econord aderisce allo sciopero indetto dai sindacati del settore per la giornata di lunedì 8 novembre.
Su tutto il territorio dell’alto Varesotto potrebbero dunque esserci dei disservizi riguardanti il ritiro del materiale. All’iniziativa partecipano le aziende del settore pubblico e privato schierate contro le prospettive emerse dal confronto sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto dell’igiene ambientale.
Le trattative sul punto si sono interrotte lo scorso 28 settembre, giorno in cui è stata poi individuata la data per lo sciopero. Regole diverse, più tutele per i lavoratori, investimenti sul piano industriale: questi gli aspetti che, a detta dei sindacati, non sarebbero giustamente considerati nel piano di rinnovo del contratto.
Nella lista delle richieste inevase figurano anche il miglioramento nella classificazione del personale, lo sviluppo dei processi di formazione continua e, più in generale la modernizzazione del settore sfruttando le risorse che verranno messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tutti aspetti legati non solo alla qualità del lavoro svolto dai dipendenti, ma anche alla qualità del servizio offerto ai cittadini. E ai relativi costi.
“In caso di mancato ritiro – spiega Econord tramite una nota – i cittadini sono invitati ad esporre nuovamente i materiale per il turno successivo indicato dal calendario”.
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