Un uomo sulla settantina nel pomeriggio di ieri, lunedì primo novembre, ha effettuato un’escursione nei boschi di Castelveccana, nei pressi della località Sarigo.
Mentre camminava lungo i sentieri della zona, però, si è perso, non riuscendo più ad orientarsi, anche a causa dell’arrivo dell’oscurità. La moglie dell’uomo, che non lo ha visto rincasare, ha lanciato l’allarme intorno alle 21.
Così sono iniziate le operazioni di ricerca, grazie all’intervento dei vigili del fuoco del nucleo T.A.S. (Topografia Applicata al Soccorso) che hanno triangolato il telefono cellulare della persona restringendo il campo in un’area boschiva sopra l’abitato. Immediatamente sul posto è stata inviata una squadra di vigili del fuoco dal distaccamento di Luino, congiuntamente agli specialisti del S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) di Varese. Una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Luino ha poi sentito le urla provenire dal fondo di un crepaccio restringendo ulteriormente la zona.
Gli specialisti del S.A.F. hanno raggiunto l’uomo e, dopo averlo imbarellato, lo hanno trasportato in una zona più agevole. Il fungiatt, fortunatamente, è stato quindi ritrovato sano e salvo intorno a mezzanotte e, dopo essere stato condotto fino alla strada con un fuoristrada, è stato affidato alle cure dei sanitari. Per lui solo un brutto spavento, ma nulla di più grave.
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