(Fonte: www.luganolife.it) Sulla donazione di organi deve essere il popolo e non il Parlamento a decidere per il principio del consenso presunto.
Oggi è stato lanciato un referendum contro una recente decisione del Parlamento, secondo la quale chi non intende donare i propri organi dopo la morte dovrà dichiararlo formalmente quando è ancora in vita. Finora, in caso di dubbio, il paziente non era considerato un donatore di organi.
A darne notizia è il portale svizzero swissinfo. Il comitato referendario, indipendente e apartitico, si è formato per assicurarsi che un cambiamento di “paradigma così fondamentale” non avvenga senza una consultazione popolare.
Non da ultimo il comitato ritiene che in virtù del principio del consenso presunto – ovvero ogni persona che non si oppone attivamente diventa un potenziale donatore – tutte le persone in Svizzera dovrebbero essere adeguatamente informate circa le modalità del prelievo di organi.
Gli oppositori hanno ora tempo fino al 20 gennaio 2022 per raccogliere le 50.000 firme necessarie.
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