Germignaga | 12 Ottobre 2021

Germignaga, Comitato “Per via Bodmer più sicura”: “Perchè il Comune non ascolta i cittadini?”

La replica del sindaco Fazio: "Nessun aggiornamento attualmente e nessun ritardo, semplicemente la necessità di rispettare le fasi del procedimento amministrativo"

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Il tema della sicurezza stradale in via Bodmer, lungo la strada provinciale 69 a Germignaga, da tempo è oggetto di discussione tra la popolazione. Nel 2019 è nato, così, il Comitato “Per via Bodmer più sicura” che oggi ha inviato un comunicato stampa alla nostra redazione “per raccontare le amarezze che i cittadini sentono nei confronti di un Comune che, per problemi assolutamente incomprensibili, non incontra i rappresentanti, che democraticamente chiedono una maggiore sicurezza sulla Strada Provinciale 69″.

“Si sta uscendo da una crisi sanitaria che sicuramente ha complicato molte cose ma, di certo, non ha migliorato la situazione della sicurezza sulle strade. Anzi, dopo un lungo periodo di limitazioni, la ripresa dei liberi spostamenti ha rinnovato questo annoso problema”, continuano dal Comitato.

“E lo sanno gli abitanti di via Bodmer a Germignaga in questo periodo hanno rivolto proposte all’amministrazione comunale circa alcuni provvedimenti che avrebbero sicuramente potuto migliorare la sicurezza sulla strada – proseguono ancora -. In particolare il riferimento è rivolto all’installazione di un impianto semaforico all’incrocio tra via Bodmer e via Ongetta, ad un passaggio pedonale in prossimità dell’incrocio tra via Bodmer e via Mazzini e all’installazione di un dispositivo di controllo della velocità senza obbligo di contestazione immediata”.

“Il progetto preliminare dell’impianto semaforico all’incrocio è stato approvato dalla Provincia ed ora aspetta di essere appaltato – vanno avanti ancora -, previa la conclusione della fase progettuale. Sugli altri punti tutto tace. Il Comune ha deciso di procedere con un provvedimento per volta nonostante il Coordinamento del Comitato si sia offerto di aiutare, anche professionalmente, il Comune per poter velocizzare la realizzazione degli stessi”.

“Dopo ripetute richieste, il 15 febbraio scorso il Coordinamento ottiene un incontro online con il sindaco ed esprime il disappunto per come sono gestiti i progetti e chiede un incontro congiunto con l’assessore alla Viabilità – dichiarano ancora dal Comitato -. Il 15 giugno il Coordinamento del Comitato decide di inviare una richiesta ufficiale, regolarmente protocollata, al sindaco ed all’assessore alla Viabilità per fissare un incontro al fine di chiarire le ragioni per cui i progetti non procedono e perché si accumulano ritardi su ritardi che i cittadini non riescono a capire e non accettano. Ebbene, si è ancora in attesa di una risposta ufficiale e ad oggi non si è ancora giunti ad ottenere un incontro con l’amministrazione. Si può capire quindi come un cittadino, che cerca di impegnarsi per migliorare la sicurezza nel suo piccolo paese, sia amareggiato dal comportamento di un’Istituzione democratica che dovrebbe avere come priorità massima l’ascolto dei cittadini”.

A margine del comunicato stampa abbiamo chiesto l’intervento del sindaco Marco Fazio, che ci ha spiegato la posizione della sua amministrazione: “Non sono stati fissati altri incontri ufficiali semplicemente perchè non ci sono novità in merito. Anzi, un piccolo aggiornamento c’è stato, un colloquio relativo ad altra questione (a proposito di ascolto…), con un membro del comitato che ha detto che avrebbe poi informato gli altri membri. Personalmente, anche avendo visto nei giorni successivi – si parla di fine agosto – la stessa persona, credevo che la richiesta di nuovi dati fosse stata assolta”.

“Nessun ritardo ci risulta, soprattutto non ci sono motivazioni dietro il dilatarsi dei tempi, ma semplicemente la necessità di rispettare le fasi del procedimento amministrativo, nei limiti della nostra struttura (per la progettazione è stata richiesta una collaborazione al Comune di Maccagno). Il tutto dopo un tavolo tecnico con Provincia, un incontro coi dirigenti dello stesso ente cui hanno partecipato anche i membri del Comitato, e varie riunioni preliminari. Ci sentiamo di dire, in conclusione, che il primo e più importante ascolto sia dimostrato dal finanziamento di un progetto da oltre 100.000 euro, peraltro ‘premiato’ con un contributo da Regione. Il progetto è comunque vicino alla fase esecutiva, e non appena ci saranno ulteriori sviluppi sarà nostra premura dare informazioni alla cittadinanza”, conclude Fazio.

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