Varese | 22 Settembre 2021

L’omaggio del Panathlon Club Varese a Chicca Macchi. Premi anche alla Virtus Luino e all’Orinese

Ieri sera la conviviale con la premiazione di atleti e società e il racconto della carriera della cestista varesina, a cui è stato donato un quadro di Gianni Cazzaro

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Passerella di talenti al Panathlon Club Varese, regista di una serata di premiazioni con il tributo a Chicca Macchi, la più titolata giocatrice italiana di pallacanestro con 9 scudetti, 8 Coppe Italia, 11 Supercoppe e 1 Euro Cup.

La conviviale, ospitata ieri, martedì 21 settembre, al Golf Club di Luvinate, ha segnato la ripartenza della stagione autunnale radunando soci e dirigenti dello sport del territorio.

A fare gli onori di casa è stato il presidente Franco Minetti, orgoglioso di aver organizzato una serata con occhi al futuro. Premiate le sei società protagoniste dell’iniziativa “Ripartiamo insieme”: il progetto, lanciato a fine 2020, aveva come obiettivo la valorizzazione di quelle realtà che con forza hanno reagito alla pandemia riattivando le attività giovanili. In passerella, dunque, Bosto Calcio, Varesina Ginnastica e Scherma, Centro Studi Sport CSI Varese, Orinese, Ciclovarese Challenge e Virtus Luino. Assegnati anche i premi Talenti ad atleti protagonisti nello sport e nella vita: premiati Aurora Raia ed Alessandra Savio (tiro con l’arco), Elena Rigoli (kayak), Alice Ricci (ginnastica artistica), Manuel Zanini (atletica) e Giuseppe Tricarico (tennis).

Al termine delle premiazioni, la brillante relazione della varesina Chicca Macchi, classe 1979, una vita spesa per il basket femminile in Italia e all’estero fino ad arrivare alla WNBA con i Los Angeles Sparks. A questo si aggiunge l’incredibile esperienza in maglia azzurra, con 113 presenze e 1.387 punti. La chiacchierata è stata condotta dal giornalista sportivo esperto di basket Giuseppe Sciascia con l’inserimento di due testimonianze dal campo raccontate da Toto Bulgheroni e Paolo Vittori.

Chicca Macchi – omaggiata con un quadro del luinese Gianni Cazzaro, appassionato di ciclismo e arte – ha parlato di vita: “La carriera ad alto livello è un gioiello bellissimo, ma non dura in eterno: lo sport è divertimento e se vai in palestra senza sorriso è già un problema. Di pari passo allo sport deve girare anche la scuola, alla quale va prestata analoga attenzione”. Infine, parlando della sua strabiliante carriera, la cestista ha svelato di avere un piccolo rimpianto: “Spiace non aver conquistato e festeggiato un grande successo nella mia città”.

Il mese di ottobre sarà invece dedicato ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo, con alcune medaglie varesine protagoniste della prossima conviviale.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com