Avvicinare i cittadini alla pesca come hobby e promuovere il consumo dei pesci che popolano i corsi d’acqua del territorio e i laghi. Sono questi i due obiettivi della proposta speciale a cura del Dipartimento del territorio ticinese e in programma per sabato 28 agosto.
L’iniziativa denominata “Giornata svizzera dei pesci” – che grazie al coordinamento del Consiglio di Stato coinvolgerà anche tutti gli altri Cantoni – consentirà a qualsiasi pescatore in possesso di una licenza di tipo D, valida per la stagione in corso (2021), di accompagnare a pescare sul Ceresio e sul lago Maggiore, nonché presso i laghetti alpini e i bacini di accumulazioni elencati nel libretto di statistica della pesca, fino a due persone non patentate.
L’evento riprende una iniziativa nazionale già proposta tra il 2017 e il 2019, che già ricalcava i propositi di sostenibilità e avvicinamento del grande pubblico ad un passatempo sano e connesso alle peculiarità del territorio.
Anche chi possiede una licenza di tipo D2 potrà partecipare – si apprende dalle indicazioni fornite dal dipartimento – accompagnando fino a due persone non patentate lungo le rive dei laghi Ceresio e Maggiore; le catture effettuate dalle persone non patentate dovranno essere conteggiate nel contingente giornaliero (numero massimo di catture) dell’accompagnatore; tutte le altre disposizioni cantonali e federali in materia di pesca saranno comunque in vigore.
(Foto di copertina © Repubblica e Cantone Ticino)
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