Sono soddisfacenti i dati raccolti dall’Ufficio del medico cantonale in rapporto all’adesione del personale sanitario del Ticino alla vaccinazione anti Covid.
Medici e altre figure professionali di ospedali, cliniche, casi per anziani, servizi di cura e assistenza a domicilio hanno dato una risposta importante sul territorio al confine con l’alto Varesotto; una risposta che rispecchia la linea difesa dalla scienza e improntata sulla necessità di difendere i soggetti più vulnerabili e concorrere al superamento di quella che potrebbe essere l’ultima fase dell’emergenza pandemica, limitando gli effetti più devastanti del virus.
La partecipazione da parte delle strutture e dei servizi coinvolti è stata molto buona – si apprende dal report reso pubblico dal Dipartimento della sanità – con un tasso di risposta del 100% per le case per anziani, del 100% per le cliniche e gli ospedali, del 74% per i servizi di assistenza e cura a domicilio. In media, il tasso di vaccinazione del personale curante nelle case per anziani è del 77%, nelle cliniche e negli ospedali dell’83% e nei SACD (Servizi di Assistenza e Cura a Domicilio) del 70%.
Informazioni scientifiche riconosciute e provenienti da fonti autorevoli vengono costantemente aggiornate e messe a disposizione del personale: un prezioso supporto che orienta la scelta e la rende consapevole, in particolare per gli aspetti maggiormente discussi in ogni parte del globo, e concernenti la sicurezza e l’efficacia della cura contro il Covid.
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